Altri guai per La Comunità Montana Alto Molise anche per gli appalti
I guai alla Comunità Montana â€Alto Molise†di Agnone non finiscono mai! Anzi, si espandono anche in altri campi, fino a quello degli appalti, e in particolare a quello della depurazione delle acque.
Ed ecco i fatti.
L Amministrazione della Comunità , nell ottobre 2005, delibera di dichiarare, a torto, che il consigliere Albino Iacovone era decaduto dalla carica (tanto a torto, che è dovuto intervenire il Presidente della Repubblica ad annullare la deliberazione).
Poco dopo, con bando del 5/12/2005, l Amministrazione, dopo aver eliminato Iacovone che disturbava, indice un pubblico incanto per l affidamento dell appalto del servizio di gestione degli impianti di depurazione dei Comuni dell Altissimo Molise.
L aggiudicazione viene decisa a favore della Saceccav Depurazioni Sacede SpA (e cioè quella stessa società alla quale, salvo errore, è stata poi affidata, nel 2008-2009 , la realizzazione e gestione della contestata centrale biomasse!) su sei concorrenti.
La Ecogreen s.r.l., seconda classificata nella gara, ricorre al TAR Molise eccependo una serie di irregolarità sia nel bando. e sia nell aggiudicazione alla Saceccav che – a suo avviso – addirittura doveva essere esclusa dalla gara.
Eccepisce, tra l altro e in particolare, la mancata verifica dei requisiti della Saceccav.
Il Tar Molise con sentenza n. 835/2007 del 21/11/2007 accoglie il ricorso e annulla l aggiudicazione alla Saceccav disponendo l aggiudicazione a favore della ricorrente Ecogreen srl ., e affermando che il servizio poteva essere attribuito, quale risarcimento in forma specifica, alla ricorrente Ecogreen per tutta la sua durata, con decorrenza ex novo dalla sentenza.
La Saceccav SpA propone ricorso in appello al Consiglio di Stato contro la Ecogreen srl e nei confronti della Comunità Montana , che non si costituisce in giudizio.
Il Consiglio di Stato con sentenza n.375/09 del 15/7/2008, depositata il 26/01/09, respinge l appello e conferma la impugnata sentenza del Tar Molise.
Intanto la società Ecogreen , alla quale è stato riconosciuto il diritto all aggiudicazione. si è vista costretta a presentare un nuovo ricorso al Tar Molise, contro la Comunità Montana e nei confronti della Saceccav spa, per l esecuzione della citata sentenza n. 835/2007 dello stesso Tar Molise.
Si costituisce, questa volta, in giudizio solo la Comunità .
Il Tar Molise con sentenza n. 642 del 24/06/2009, depositata il 23 settembre 2009:
1)- accoglie il nuovo ricorso della Ecogreen s.r.l. ed ORDINA che, entro 30 gg. dalla comunicazione, la Comunità Alto Molise di formalizzare una proposta di accordo per la liquidazione del danno assumendo a parametro di riferimento il 10% del corrispettivo offerto dalla ricorrente in sede di gara più interessi e rivalutazione monetaria da computarsi senza cumulo, in difetto, a domanda di parte, si provvederà alla nomina di un commissario ad acta che provvederà in via sostitutiva ;
2)- condanna la C. M. Alto Molise alla rifusione delle spese di giudizio di euro 2.000 e accessori, per il totale di oltre 2.8000 euro (esattamente, se si vuole indicare, euro 2.754).
L ammontare del danno può aggirarsi intorno a 40 – 50.000 euro.
E appena il caso di aggiungere che – quando il consigliere Iacovone ha chiesto il rilascio delle copie delle deliberazioni adottate nel periodo del suo ingiusto allontanamento negli anni 2005 – 2006 , gliele hanno rifiutate.
Intanto, con la delibera di Giunta n.77 del 09/12/05 hanno anche impegnato la somma di euro 1.000 e hanno incaricato un avvocato per procedere contro lo stesso Iacovone.
Inoltre, con riferimento alla citata delibera, lo hanno anche querelato e denunciato per diffamazione e per turbativa di pubblico ufficio (sì, disturbava proprio perché insisteva nel chiedendo le copie degli atti ! ).
Lo Iacovone, come risulta dagli atti, nel periodo in cui è stato assessore al bilancio della Comunità , ha ridotto la spesa per la depurazione da 900 milioni, a circa soltanto 500 milioni.
La morale della favola è, purtroppo, sempre la stessa: gli Organi della Comunità Montana Alto Molise continuano a sbagliare, i Giudici continuano a condannare, le spese aumentano, e Pantalone è chiamato a pagare.
Non si sa se fallisce prima la Comunità , o se si scoccia e si ribella prima Pantalone !
Questa è una delle puntate che colpisce ed annoia il povero cittadino e contribuente, !
Meditate gente, meditate!
Arrivederci alla prossima puntata, con la speranza di dare qualche notizia finalmente positiva sulla gestione della Comunità Montana.
Albino Iacovone
