blocco dei pagamenti per le imprese costruttrici
Fra le interrogazioni cui si è data risposta durante l’ultimo consiglio comunale di Isernia, c’è stata quella presentata dal consigliere del Pd Mariateresa D’Achille, che ha riguardato il blocco dei pagamenti per le imprese costruttrici che hanno realizzato opere pubbliche in città .
«A causa di tale situazione, – ha detto in aula D’Achille – più ditte sono state costrette a rivolgersi a finanziarie, esponendosi al rischio di dissesto. Ricordo che l’Acem, lo scorso giugno, raccogliendo le proteste delle imprese associate, inviò una nota al sindaco Melogli, chiedendogli di intraprendere ogni iniziativa a tutela delle aziende».
All’interrogazione ha risposto, su invito del sindaco, il segretario generale, il quale, richiamando alcune fonti normative e in particolare nuovo decreto salvacrisi, ha evidenziato come l’innalzamento della percentuale di esposizione per gli enti pubblici dovrebbe finalmente consentire di liquidare le somme dovute che, per il Comune di Isernia, ammontano a poco meno d’un milione di euro.
