Molise March, 20th 2009 by admin

Brunetta e i pubblici dipendenti, Il Molise si spaventa ancora

• Assenze per malattia nella p.a. di febbraio: -39,8% rispetto al 2008

Sono disponibili i dati statistici sulla rilevazione delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici nel mese di febbraio. Come per i mesi precedenti, la rilevazione è stata realizzata in collaborazione con l’Istat. Il suo lancio è stato curato direttamente dal Dipartimento della Funzione pubblica che ha provveduto a comunicarne l’avvio alle amministrazioni interessate e, per quanto concerne le principali tipologie di amministrazioni locali, attraverso l’intermediazione di associazioni quali l’ANCI, l’UPI e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Da gennaio è disponibile, per le amministrazioni rispondenti, una procedura online che permette di trasmettere i dati anche via web. A partire da marzo questa procedura è diventata l’unico canale di acquisizione dei dati, con conseguente eliminazione della trasmissione via e-mail finora utilizzata. Anche grazie a questa novità  l’indagine registra in questo mese un importante incremento delle amministrazioni rispondenti (+130%). Sono infatti pervenute le risposte di 3.685 amministrazioni (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri, Agenzie fiscali, altre PA centrali, Regioni, Province autonome, Amministrazioni provinciali e comunali, Aziende ospedaliere pubbliche e Aziende sanitarie locali, Enti nazionali di previdenza e assistenza). A seguito di controlli di qualità  dei dati, dalle elaborazioni sono state esclusi dall’Istat i dati relativi a 133 amministrazioni. Le stime sono dunque state effettuate sulla base dei dati relativi a 3.552 amministrazioni. Il dato conferma in larga misura i risultati dei mesi precedenti, con una riduzione delle assenze per malattia rispetto allo stesso mese del 2008 del 39,8% (stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università  e pubblica sicurezza).
L’indagine indica, inoltre, una tendenza alla contrazione degli eventi di assenza superiori a 10 giorni, che rispetto al febbraio 2008 si riducono del 38,2%. Nella stessa direzione vanno anche i dati sulle assenze per altri motivi che, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, si riducono dell’8,8%. Si confermano quindi le valutazioni condotte negli ultimi mesi. In materia di assenze per malattia, l’azione del Governo ha modificato in maniera strutturale i comportamenti dei pubblici dipendenti. Sembra ormai consolidarsi nel pubblico impiego un comportamento di maggiore responsabilità  ispirato a principi di correttezza professionale e riconoscimento del merito.
Con riferimento alle assenze per malattia, i dati di febbraio confermano come le più rilevanti riduzioni siano riferibili agli Enti di previdenza (-53,0%) e alle ASL (-45,3%). Per quanto riguarda gli eventi di assenza superiori a 10 giorni, le riduzioni più significative riguardano gli Enti di previdenza (-49,6%) e l’insieme che comprende i Ministeri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Agenzie fiscali (-39,9%). Infine, nelle ASL e nelle Aziende ospedaliere si osservano le riduzioni più rilevanti con riguardo alle assenze per altri motivi (rispettivamente -18,4% e -10,8%).
Nelle diverse macro-aree del Paese i tassi di riduzione delle assenze per malattia appaiono simili tra loro. Le variazioni sono comprese tra il -34,9% delle Regioni del Nord Ovest e il -42,2% di quelle del Mezzogiorno. Per gli eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni si passa invece dal -33,5% del Nord Est al -40,8% del Centro. Più nette le differenze registrate relativamente alle assenze per altri motivi, con valori compresi tra il -5,4% del Nord Ovest e il -14,5% del Nord Est.

A febbraio i casi più clamorosi
Nel comparto Ministeri spiccano i dati del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (-56,9%), del Ministero dello Sviluppo Economico (-44,1%), del Ministero delle Infrastrutture (-42,3%), dell’Economia e delle Finanze (-41,8%) e del Ministero degli Affari Esteri (-40,5%).
Nel comparto delle Agenzie fiscali i casi più significativi sono quelli dell’Agenzia delle dogane (-44,5%), dell’Agenzia delle Entrate (-42,6%), dell’Agenzia del Territorio (-37,2%) e dell’Agenzia del Demanio (-30,4%). Le Regioni in cui si registrano le diminuzioni più sensibili di assenze per malattia sono invece Molise (-74,3%), Liguria (-61,7%), Marche (-61,2%), Toscana (-61,1%) e Lazio (-59,5%). Quanto alle Province, quelle in cui si registrano le diminuzioni più sensibili delle assenze per malattie sono Belluno (-76,5%), Cosenza (-65,6%), Massa Carrara (-65,3%), Taranto (-65,1%) e Roma (-63,2%).
Tra i Comuni con più di 500 dipendenti si segnalano Padova (-73,6%), Taranto (-71,8%), Caserta (-70,2%), Arezzo (-58,6%) e Siena (-54,9%). Per quanto riguarda invece i Comuni con 100-499 dipendenti, spiccano Villasanta (-78,9%), Bastia Umbra (-78,5%), Carate Brianza (-77,4%), Argenta (-76,6%) e Grottaglie (-76,3%). Infine, tra quelli con 50-99 dipendenti clamorosi sono i casi di Porto Tolle (-100%), Greve in Chianti (-94,1%), Foiano della Chiana (-92,2%), Cabras (-91,9%) e Vedelago (-89,6%).
Record di riduzione di assenteismo per malattia anche nelle Asl di Foggia (-75,7%), Caltanissetta (-73,8%), Lucca (-67,8%), Rieti (-64,6%) e Lanciano/Vasto (-62,8%) così come nell’Ospedale Civico di Ascoli (-69,1%) e nell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ancona (-68,3%). Dati altrettanto significativi si registrano tra il personale dell’Enpals (-58,2%), dell’Inail (-55,3%), dell’Inps (-54,1%), dell’Inpdap (-51,3%), dell’Ipost (-42,9%) e dell’Enam (-32,8%). Clamorose infine le riduzioni delle assenze per malattia all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (-87,2%) e all’Agenzia Spaziale Italiana (-84,7%).

Fonte : Newsletter Maggioli EE.LL.

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