IserniaMolise November, 2nd 2009 by admin

Cerro al Volturno: il sindaco Vincenzo Iannarelli rinuncia alla propria indennità di carica

Alla sua prima legislatura, iniziata con elezione del 6 e 7 giugno 2009, il sindaco di Cerro Al Volturno Vincenzo Iannarelli, fino a qualche mese fa Consigliere Provinciale di Isernia, per i prossimi cinque anni non percepirà  l indennità  di carica, lo ha dichiarato personalmente nel corso dell ultimo Consiglio Comunale tenutosi in data 27 ottobre 2009..

Una scelta da parte del primo cit­tadino di Cerro Al Volturno ampiamente condivisa dalla Comunità  Cerrese.

Non crediamo che di esempi similari ce ne siano poi tanti, anzi, riteniamo che siano rari come le mosche bian­che. Sono numerose le decurtazioni dell indennità , ma contenute in un ma­gro dieci per cento, rarissime, invece, almeno per quanto ci consta, le rinunce all intera indennità . Ecco perché il sin­daco di Cerro Al Volturno ha, in questo senso, un vero e proprio primato. Senza voler fare i conti in tasca del primo cittadino (Dirigente di Azienda in pensione) non crediamo che l indennità  sarebbe stata proprio non importante nel bilancio familiare.

Da evidenziare un altro elemento che va a tutto merito del Sindaco Iannarelli. Nel corso della campagna elettorale, del fatto che, in caso di elezione avrebbe rinunciato all indennità  di carica Iannarelli non ne ha fatto cenno. Eppure, avrebbe potuto sbandierarlo ai quattro venti per mettersi una medaglia sul petto, anche perché aveva dalla sua parte un dato oggettivo, appunto, la rinuncia all indennità  già  nel primo mandato elettorale. Avrebbe, quindi, potuto usare questa carta per farne il suo cavallo di bat­taglia per attirare altro consenso. Infatti, tale decisione di non pesare sul bilancio comunale, Iannarelli l ha ufficializzata solo nel corso dell ultimo Consiglio Comunale.

In un momento di forte congiuntura a livello nazionale, al punto tale che in tanti fanno fatica, come suol dirsi, a sbarcare il lunario, e nella quarta set­timana sono costretti a stringere la cinghia, l esempio del Sindaco di Cerro Al Volturno va nella direzione giusta che è quella di ridurre le spese dell apparato politico e, con le risorse recuperate, contribuire a migliorare i servizi a favore dei cittadini. Sarà  pure una goccia in un mare di sprechi, comunque è un seme che, se ben coltivato, potrà  germogliare. Cerro Al Volturno, in questo senso, non ha una tradizione. Uno su tutti. Lo stipendio del sindaco alle famiglie bisognose. I circa 16.000 euro annui che spettano ai sindaci dei Comuni sotto i 3.000 abitanti, spiegano, quest anno potrebbero essere destinati ad aiutare le famiglie cerresi, per venire incontro ai bisogni delle famiglie numerose che, in questo periodo di difficoltà  economica, devono fare i conti con le spese di istruzione e l acquisto di beni essenziali per i figli.

Un intervento possibile grazie alla rinuncia da parte del sindaco della sua indennità . «Ho deciso di rinunciare all indennità  – aggiunge Iannarelli – per costituire un fondo economico per l incremento delle attività  sociali. Considerato che la somma necessaria ad aiutare i cittadini in difficoltà  è sempre più esigua, visti i tagli che siamo costretti ad operare nel bilancio comunale, ho ritenuto per quest anno e per gli anni futuri di devolvere la mia indennità Â».

In questo modo il risparmio per le casse comunali sarà  di circa 16mila euro annui che calcolati per 5 anni ammontano ad un totale di 80mila euro (circa 155milioni di vecchie lire).

Cerro al Volturno il 31.10.2009

UFFICIO STAMPA.

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