Consiglio comunale di Isernia 12/03/2010
àˆ in corso il consiglio comunale di Isernia. Presiede il consigliere anziano Giovanni Fantozzi, a causa dell assenza del presidente Domenico Testa. Discussi finora i primi due punti in agenda, ossia l ordine del giorno preÂsentato da sette consiglieri di minoranza, relativo alle problematiche della scuola San Giovanni Bosco, e la mozione avanzata dal consigliere Edmondo Angelaccio (IdV) per una diversa disciplina dei parcheggi a pagamento daÂvanti agli studi medici. L ordine del giorno delle opposizioni, dopo una discussione piuttosto breve poiché l argomento era stato ampiamente trattato durante la scorsa seduta, è stato respinto con i voti contrari della maggioranza. La proposta tendeva ad ottenere che le classi dell istituto San Giovanni Bosco fossero spostate in un unica nuova sede e non già in due, così come invece programmato dalla giunta. Il sindaco Gabriele Melogli ha spiegato che quella delle minoranze non appare una scelta percorribile, giacché troppo onerosa per l amministrazione comunale. Non accolta anche la mozione presentata da Angelaccio. Dopo che costui ne ha illustrato i contenuti, sono intervenuti il sindaco e i consiglieri LomÂbardi, Chiacchiari e Potena. Il presidente Fantozzi ha assicurato che il proÂblema evidenziato con la mozione sarà affrontato in sede di commissione consiÂliare permaÂnente, alla quale, pertanto, saranno trasmessi i relativi atti. Al momento, l assise sta discutendo il terzo punto all ordine del giorno, vale a dire l approvazione del Piano di Lottizzazione Convenzionata in località Nunziatella.
Lunga la discussione sul quinto punto all ordine del giorno del conÂsiglio comunale di Isernia tenutosi ieri, ossia l Approvazione della Scheda Normativa PS/8, relativa alla Zona di trasforÂmazione area StaÂzione FS, dello schema di convenÂzione disciplinante le fuÂture cesÂsioni e dello studio urbanistico per la trasformazione dell area.
L argomento è stato illustrato dall assessore Celestino Voria, il quale, in via preliminare, s è detto amareggiato per quanto letto in questi giorni su alcuni organi di stampa, preannunciando querele. Ha inoltre esternato la volontà di autosospendersi dal PdL e ha rimesso la propria delega nelle mani del sindaco. Quindi, è passato al nocciolo della questione. «La riÂqualificazione dell area della stazione è un problema che sussiste da anni – ha dichiarato l assessore all urbanistica –. Nel 2000, quando fu adotÂtato dal consiglio coÂmunale di centrosinistra il nuovo PRG, su tale terÂreno era stato previsto un indice che conÂsentiva alle Ferrovie di ediÂficare circa 84.000 mc. Si trattava d una decisione priva di controparÂtita per il Comune.
L accordo attuale, scaturito da numerose riunioni fra le parti, preÂvede invece che alle Ferrovie venga concesso di edificare una cubatura di gran lunga inferiore, oltre la modifica della deÂstinazione d uso dell ex deposito merci ubicato presso il terminal degli autobus. Il Comune, in cambio, otÂterrà un area di circa 13.000 mq da destinare a verde pubÂblico, l attuale Officina della Cultura e l ex casotto del passaggio a liÂvello posto su corso Garibaldi».
Voria, infine, ha anche chiarito che sull area esiste un diritto di prelaÂzione che l amministrazione comunale s è detta disposta a valuÂtare. PerÂcorrere questa strada per giungere all acquisizione dei terreni, però, ne presuppone una quantificazione della “potenzialità econoÂmica†al prezzo di mercato, che oscilla fra i 2,5 e i 3 milioni di euro.
Successivamente, è intervenuto il sindaco Melogli. Dapprima ha espresso solidarietà umana e politica a Voria per gli attacchi ricevuti atÂtraÂverso i giornali, rimarcando l impegno a favore della città che ha caÂratterizÂzato la lunga attività amministrativa del suo assessore e reÂspingendone le dimissioni. Poi ha riÂcordato a quei consiglieri che si sono lamentati di non essere stati coinÂvolti nell analisi preventiva dell argomento, come la riqualificazione dell area della stazione sia uno dei punti salienti del programma elettoÂrale del 2007, sottoscritto e proposto all elettorato da tutti i partiti dell attuale maggioranza.
àˆ seguito un dibattito protrattosi per circa quattro ore. Hanno preso la parola numerosi consiglieri, fra cui Fevola, Sposato, Cardillo, TedeÂschi, Lombardi e Sassi. Quest ultimo ha ricordato come egli stesso sia stato protagonista in passato di proposte di riqualificazione della zona della staÂzione; ha poi auspicato che l attuale consiglio comunale possa riflettere magÂgiormente sulla questione, anche riaprendo le tratÂtative con le Ferrovie.
Infine, ad ora ormai tarda, il sindaco ha proposto un aggiornamento della seduta, per dar modo ai singoli consiglieri di approfondire ulteÂriormente la conoscenza dell argomento. La proposta è stata acÂcolta.
