Isernia March, 15th 2010 by admin

Consiglio comunale di Isernia 12/03/2010

àˆ in corso il consiglio comunale di Isernia. Presiede il consigliere anziano Giovanni Fantozzi, a causa dell assenza del presidente Domenico Testa. Discussi finora i primi due punti in agenda, ossia l ordine del giorno pre­sentato da sette consiglieri di minoranza, relativo alle problematiche della scuola San Giovanni Bosco, e la mozione avanzata dal consigliere Edmondo Angelaccio (IdV) per una diversa disciplina dei parcheggi a pagamento da­vanti agli studi medici. L ordine del giorno delle opposizioni, dopo una discussione piuttosto breve poiché l argomento era stato ampiamente trattato durante la scorsa seduta, è stato respinto con i voti contrari della maggioranza. La proposta tendeva ad ottenere che le classi dell istituto San Giovanni Bosco fossero spostate in un unica nuova sede e non già  in due, così come invece programmato dalla giunta. Il sindaco Gabriele Melogli ha spiegato che quella delle minoranze non appare una scelta percorribile, giacché troppo onerosa per l amministrazione comunale. Non accolta anche la mozione presentata da Angelaccio. Dopo che costui ne ha illustrato i contenuti, sono intervenuti il sindaco e i consiglieri Lom­bardi, Chiacchiari e Potena. Il presidente Fantozzi ha assicurato che il pro­blema evidenziato con la mozione sarà  affrontato in sede di commissione consi­liare perma­nente, alla quale, pertanto, saranno trasmessi i relativi atti. Al momento, l assise sta discutendo il terzo punto all ordine del giorno, vale a dire l approvazione del Piano di Lottizzazione Convenzionata in località  Nunziatella.

Lunga la discussione sul quinto punto all ordine del giorno del con­siglio comunale di Isernia tenutosi ieri, ossia l Approvazione della Scheda Normativa PS/8, relativa alla Zona di trasfor­mazione area Sta­zione FS, dello schema di conven­zione disciplinante le fu­ture ces­sioni e dello studio urbanistico per la trasformazione dell area.

L argomento è stato illustrato dall assessore Celestino Voria, il quale, in via preliminare, s è detto amareggiato per quanto letto in questi giorni su alcuni organi di stampa, preannunciando querele. Ha inoltre esternato la volontà  di autosospendersi dal PdL e ha rimesso la propria delega nelle mani del sindaco. Quindi, è passato al nocciolo della questione. «La ri­qualificazione dell area della stazione è un problema che sussiste da anni – ha dichiarato l assessore all urbanistica –. Nel 2000, quando fu adot­tato dal consiglio co­munale di centrosinistra il nuovo PRG, su tale ter­reno era stato previsto un indice che con­sentiva alle Ferrovie di edi­ficare circa 84.000 mc. Si trattava d una decisione priva di contropar­tita per il Comune.

L accordo attuale, scaturito da numerose riunioni fra le parti, pre­vede invece che alle Ferrovie venga concesso di edificare una cubatura di gran lunga inferiore, oltre la modifica della de­stinazione d uso dell ex deposito merci ubicato presso il terminal degli autobus. Il Comune, in cambio, ot­terrà  un area di circa 13.000 mq da destinare a verde pub­blico, l attuale Officina della Cultura e l ex casotto del passaggio a li­vello posto su corso Garibaldi».

Voria, infine, ha anche chiarito che sull area esiste un diritto di prela­zione che l amministrazione comunale s è detta disposta a valu­tare. Per­correre questa strada per giungere all acquisizione dei terreni, però, ne presuppone una quantificazione della “potenzialità  econo­mica” al prezzo di mercato, che oscilla fra i 2,5 e i 3 milioni di euro.

Successivamente, è intervenuto il sindaco Melogli. Dapprima ha espresso solidarietà  umana e politica a Voria per gli attacchi ricevuti at­tra­verso i giornali, rimarcando l impegno a favore della città  che ha ca­ratteriz­zato la lunga attività  amministrativa del suo assessore e re­spingendone le dimissioni. Poi ha ri­cordato a quei consiglieri che si sono lamentati di non essere stati coin­volti nell analisi preventiva dell argomento, come la riqualificazione dell area della stazione sia uno dei punti salienti del programma eletto­rale del 2007, sottoscritto e proposto all elettorato da tutti i partiti dell attuale maggioranza.

àˆ seguito un dibattito protrattosi per circa quattro ore. Hanno preso la parola numerosi consiglieri, fra cui Fevola, Sposato, Cardillo, Tede­schi, Lombardi e Sassi. Quest ultimo ha ricordato come egli stesso sia stato protagonista in passato di proposte di riqualificazione della zona della sta­zione; ha poi auspicato che l attuale consiglio comunale possa riflettere mag­giormente sulla questione, anche riaprendo le trat­tative con le Ferrovie.

Infine, ad ora ormai tarda, il sindaco ha proposto un aggiornamento della seduta, per dar modo ai singoli consiglieri di approfondire ulte­riormente la conoscenza dell argomento. La proposta è stata ac­colta.

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