Consiglio comunale di Isernia 21 Marzo 2011
Durante il consiglio comunale di Isernia. In apertura di seduta, dopo le comunicazioni del presidente Domenico Testa, sono stati approvati i verbali delle sedute precedenti.
Quindi, sono state discusse alcune interrogazioni, tra cui quella del consigliere Marcello Veneziale che ha chiesto informazioni sulla vicenda delle bandiere acquistate dal Comune per celebrare il 150° anniversario dell Unità d Italia. Veneziale ha voluto sapere se la notizia diffusa dalla stampa, circa il mancato utilizzo delle bandiere, sia vera o meno e, se vera, come sia potuta accadere una cosa del genere.
Hanno risposto il sindaco Melogli e il vicesindaco Voria. Entrambi hanno chiarito che, purtroppo, la ditta fornitrice, stante le numerosissime richieste, ha potuto consegnare le bandiere solo nella serata di martedì 15 marzo. Ciò nonostante, tutto era stato disposto per esporre i tricolori in città la mattina successiva ma, a causa della pioggia incessante caduta per l intera giornata del 16 marzo, è stato possibile appenderli solo in pochi luoghi, in particolare all esterno di alcuni edifici pubblici come il Tribunale e il Municipio.
Melogli e Voria hanno tuttavia fatto presente che le bandiere acquistate verranno utili in prossime ricorrenze, anche durante il corrente anno.
E’ stata approvata all’unanimità la mozione del consigliere Edmondo Angelaccio (IdV), relativa alla proposta di attivazione, presso l università degli studi del Molise, d un corso di web-giornalismo.
«Si tratta d un corso universitario che potrebbe particolarmente attrarre i giovani che vogliono fare professione giornalistica – ha dichiarato Angelaccio –. Ormai le frontiere della stampa si sono allargate e con sempre più frequentza si sceglie il web per informare e informarsi. Internet consente di far giungere le notizie, in tempo reale, in tutto il mondo e un numero sempre crescente di web-magazine vengono attivati in Italia. Quello del giornalismo on line, quindi, si prospetta come un corso universitario di grande futuro».
Si è sciolto poco dopo le ore 14 per la mancanza del numero legale, riscontrata dal presidente Domenico Testa durante la discussione dell ultimo punto all ordine del giorno, ossia quello relativo al polo scolastico in località Pietradonata di Sant Agapito.
