Gabriele Melogli sull"accorpamento delle Camere di Commercio di Isernia e Campobasso
Sono molto preoccupato delle voci che danno per imminente l accorpa-mento delle Camere di Commercio di Isernia e Campobasso, a danno della prima.
Mi sembra, un controsenso illogico e pericoloso.
Appena lo scorso marzo, infatti, il Consiglio comunale ha approvato la localizzazione della nuova sede della nostra Camera di Commercio, che sorgerà nell area della Nunziatella.
Allora, mi chiedo: perché penalizzare ancora una volta Isernia?
Sarebbe l unico caso sulle oltre cento province italiane.
La città ha già dovuto subire la soppressione della Banca d Italia e di vari altri uffici e servizi. Ora basta. La Camera di Commercio isernina, efficacemente operante da ben quaranta anni, è un punto di riferimento essenziale per la nostra economia, per la produttività , per il turismo; ed è indispensabile per arginare l attuale momento di crisi imprenditoriale.
Isernia non può sempre subire tagli a beneficio di Campobasso. Mi si consenta, pertanto, una provocazione: accorpiamo sì le Camere di Com-mercio ma a patto che la sede sia quella di Isernia, anche in ragione del nuovo edificio che verrà costruito.
In questi giorni ho ascoltato alcuni rappresentanti delle imprese provinciali di riferimento e delle altre categorie economiche locali. àˆ stata solo una indagine informale, ma egualmente m ha consentito di verificare che nessuno vuole l accorpamento.
Quindi, sento il dovere di lanciare un appello agli organi camerali, affinché evitino d assumere una decisione che potrebbe essere esiziale per il nostro territorio.
Tutti insieme dobbiamo opporci con forza all ennesimo tentativo di ridimensionare le legittime aspirazioni della città e della provincia.
Gabriele Melogli
