
Giulio Castiello e la protezione civile
In questi giorni, attraverso i media, vengo accusato di colpe certamente non mie. Sono anni che ripeto all’amministrazione comunale la necessità di potenziare il servizio di protezione civile, in modo da renderlo efficace e dotato di automezzi adeguati ad affrontare momenti di criticità come quelli che stiamo vivendo.
Fino a qualche anno fa, ad Isernia la protezione civile praticamente non esisteva. Sono io che l’ho creata, dapprima con la predisposizione del Piano comunale di protezione civile, quindi con l’istituzione di uffici collocati in una apposita sede, e poi con la costituzione d’un gruppo di volontari.
L’organizzazione, così com’è strutturata, è pronta ad affrontare le iniziali emergenze, ma evidenzia problemi quando gli avvenimenti, per dimensione e durata, sono assolutamente straordinari. D’altra parte, anche ai livelli superiori rispetto a quello comunale, il servizio di protezione civile ha dovuto invocare l’aiuto dell’esercito. È per questo che, negli anni, ho sempre rappresentato la necessità d’un rafforzamento del servizio, chiedendo che fosse potenziato con uomini, mezzi e adeguate risorse economiche. Purtroppo sono rimasto perlopiù inascoltato, giacché gli stessi consiglieri comunali che in questi giorni hanno innescato pericolose polemiche, a mio avviso hanno agito ostacolando e indebolendo ulteriormente il servizio; basterà ricordare con quale veemenza hanno osteggiato l’opera meritoria dei nostri volontari.
Alcuni pseudo politici, con la collaborazione di qualche giornalista-sciacallo, hanno chiesto la mia testa per addossare ad altri le colpe di cui essi stessi sono i diretti responsabili. Ed è giusto che gli isernini lo sappiano.
Se c’è una testa in discussione è la loro, che infamano l’altrui onorabilità e si dimostrano incapaci di pianificare qualsiasi attività di programmazione.
Mentre il sottoscritto e i suoi diretti collaboratori lavorano ininterrottamente da tre giorni senza il benché minimo aiuto di nessuno, quattro bamboccioni viziati si dedicano allo sciacallaggio ideologico, affiancati da qualche articolista-avvoltoio che si diverte a gettare fango su chiunque non gli vada a genio. Costoro, se avessero un briciolo di coscienza, dovrebbero fare un serio “mea culpa” e tacere, possibilmente per sempre, evitando di creare altri danni alla nostra comunità.

Bertolaso says
IO IO IO IO IO IO IO!!!!!!!!!!! Ma dai, concentratevi sul vostro lavoro piuttosto….