Halloween molisano
Contrariamente a quanto si crede, Halloween non è una festa che abbiamo importato dall’America.
Riti di passaggio stagionale caratterizzati da zucche intagliate a mo’ di teschio, con all’interno una candela, fanno parte del patrimonio molisano da vari secoli, probabilmente da prima che Cristoforo Colombo scoprisse il nuovo continente.
Tali riti si svolgevano preferibilmente dalle calende alle idi di novembre, includendo soprattutto le ricorrenze dei Defunti e di San Martino.
A Chiuaci, da tempo immemorabile (gli anziani del paese, infatti, dicono: “Sammartine z’è sembe fatte”), in occasione della festa di San Martino si costruisce un fantoccio la cui testa è una zucca svuotata e modellata per ottenere occhi e bocca, con dentro un lumino. Il pupazzo viene condotto per le vie del paese e infine arso su un falò.
Alla festa sono collegati anche specifici cibi tradizionali.
Se ne parlerà a Chiauci il prossimo 14 novembre, in occasione di un incontro di studio organizzato dalla Pro Loco, al quale interverranno il demologo Mauro Gioielli e l’esperta di gastronomia Anna Maria Lombardi.
Got anything to say? Go ahead and leave a comment!
Tag
Archivi
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008




Posted under: