I miracoli di Celestino V – 1° miracolo
L agiografia di Celestino V include, naturalmente, anche episodi miracolosi, alcuni dei quali sono entrati a far parte del folklore narrativo. Varie storie popolari, infatti, traggono spunto dai prodigi attribuiti al papa isernino, ad iniziare da quello che è noto come il miracolo del pane. Ve lo narro secondo i contenuti d una variante presente nella tradizione orale molisana (le fonti scritte documentano, in alcuni casi, versioni leggermente differenti, come ad esempio quella riportata nella “Autobiografia di Celestino Vâ€).
Un sabato sera, quando il piccolo Pietro aveva pochi anni, sua madre mise a lievitare della pasta di farina che, la mattina seguente, sarebbe stata pronta per farne pane.
Il figlioletto le rammentò che il giorno successivo era domenica, non si doveva lavorare ma dedicarsi a Dio. La madre replicò che il Signore avrebbe compreso, perché il pane era necessario a sfamare l intera famiglia.
La mattina dopo, però, la donna trovò la massa pastosa non lievitata e tutta piena di vermi. Allora svegliò Pietro e gli disse: «Avevi ragione, figlio mio. Ho creduto di poter disattendere il dovere domenicale e sono stata punita».
«Torna in cucina, mamma – replicò il fanciullo –, vedrai che la pasta sarà pronta per il pane».
Infatti, per miracolo, la trovò ben lievitata e senza più neppure un verme. Ne venne un pane straordinariamente saporito, che fu mangiato per molti giorni senza che mai diventasse raffermo.
