Interrogazione a risposta scritta
Premesso che nel Comune di Colli a Volturno opera l Associazione Turistica Pro Loco iscritta all albo regionale delle Pro Loco istituito ai sensi della L.R. n.20/77 con D.P.G.R. n. 3694 del 12.07.1982;
Premesso altresì che la medesima Associazione composta da n.60 soci ordinari che versano puntualmente la quota associativa e n.28 soci benemeriti(onorari) opera ininterrottamente dal 1992 con notevole impegno e zelo, svolgendo durante l anno molteplici attività di promozione turistica del paese e realizzando, in particolare durante i mesi estivi, manifestazioni di lungo periodo con la partecipazione di attrazioni di fama che riescono a far affluire un pubblico di turisti presenti nel circondario;
Premesso anche che in data 16.11.2006, all indomani delle scorse elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale del Comune di Colli A Volturno, elezioni nelle quali si candidò il Presidente della Associazione in una lista contrapposta a quella del Sindaco, il medesimo emetteva un decreto di nomina di “un commissario ad acta†per la ricostituzione degli organi previsti dallo statuto associativo e dalla legge regionale n.20/77;
Rilevato che detto decreto non fu preso in minima considerazione dalla Regione Molise, Direzione Generale II, Ufficio Pro Loco, che, in riscontro a tale atto, con nota n.9271 del 06.12.2006, imponeva al Sig.Visco Guido, già Presidente della Associazione a pena di cancellazione dall Albo Regionale, la ricostituzione degli organi statutari, cosa che fu puntualmente eseguita dal Visco, tanto che la Direzione Regionale II, con nota n.1634 del 20.02.2007, ne convalidava le risultanze abilitando gli organi appena ricostituiti ad operare per il periodo 2007/2010;
Considerato che al decreto di nomina del “Commissario ad acta†si opponeva il Presidente Sig.Visco Guido presso il T.A.R. Molise e che tale adito tribunale in data 07.02.2007 emetteva l ordinanza n.50 di sospensiva dell efficacia di tale decreto per carenza di potere da parte del Sindaco di Colli A Volturno e che avverso tale ordinanza il Comune di Colli A Volturno ricorreva al Consiglio di Stato, il quale, con ordinanza n.1924 del 17.04.2007, respingeva la richiesta di sospensiva, in quanto, essendosi nel frattempo ricostituiti gli organi della Pro Loco, il Comune non avrebbe avuto più interesse concreto;
Rilevato che comunque l Associazione ha operato in questi ultimi 4 anni regolarmente, presentando annualmente il bilancio consuntivo e tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia, ricevendo anche il contributo economico Regionale annuale previsto dalla L.R. n.20/77;
Sottolineato che in data 26.05.2010 il T.A.R. Molise, entrando nel merito del ricorso presentato dal Presidente Visco, lo respingeva ed emetteva la sentenza n.220, facendo quindi ritenere che il decreto del Sindaco di Colli a Volturno poteva essere fatto;
Considerato che la Regione Molise, Direzione Generale II, non tenne in alcuna considerazione il decreto di Commissariamento emesso dal Sindaco di Colli A Volturno, incaricando il Presidente in carica a ricostituire gli organi statutari che hanno funzionato regolarmente fino alla data del 09.08.2010;
Considerato che il Sindaco di Colli A Volturno con una propria “singolare†interpretazione di tale sentenza ha ritenuto di poter retrodatare la ricostituzione degli organi statutari alla data del proprio decreto e quindi, di fatto, ha realizzato una “seconda†Pro Loco che secondo la propria interpretazione dovrebbe sostituire la Pro Loco esistente ed operante, creando confusione, conflitto e contenzioso tra le due Associazioni, quella esistente Presieduta dal Visco Guido e quella determinata dal Sindaco con atto monocratico n. 2534 del 09.08.2010;
Considerato che le Associazioni Pro Loco sono di natura “privatistiche†e quindi sottoposte alla legislazione di Diritto Privato e non alla legislazione del “Diritto Pubblicoâ€;
Rilevato che l Associazione Pro Loco Colli A Volturno possiede beni ed attrezzature nonché, con molta probabilità , debiti assunti presso Banche e componenti del Consiglio di Amministrazione della stessa Associazione e crediti verso privati cittadini ed Enti pubblici, inclusa la Regione Molise per il contributo Regionale previsto per l annualità 2009;
Considerato che gli organi attualmente in carica durante l anno 2010 hanno svolto molteplici attività e che per tali attività dovranno inevitabilmente presentare un conto consuntivo e considerato anche che gli organi in carica dovranno essere rinnovati alla scadenza naturale del 31.12.2010;
INTERROGA
1) la S.V. per sapere chi è legittimato a gestire la fase attuale che consiste:
a. nella chiusura del conto consuntivo 2010;
b. nella convocazione dell assemblea generale dei soci per il rinnovo degli organi statutari;
2) la S.V. per sapere se ritiene di dover incaricare l ufficio legislativo della Regione per il rilascio di un parere al fine di mettere al riparo l Ente nei confronti di eventuali rivendicazioni che potrebbero giungere ed anche per dare certezze agli interessati.
Si richiede risposta scritta.
Campobasso, 24 settembre 2010
Tony Incollingo
Consigliere Regionale del Molise
Vice Presidente del Consiglio
