IO PROJECT: Dichiarazioni di Di Pilla - Iapaolo - Arco
Agapito Di Pilla – direttore Artistico di IO Project
Con l’attuazione del primo programma triennale 2007-2009, IO Project ha gettato le basi per lo sviluppo futuro del progetto, che verrà attuato attraverso una sinergia virtuosa pubblico-privato in grado di fornirgli accesso ai fondi, sia ministeriali che europei, specifici per il settore dell’arte e della produzione di audiovisivi.
Le collaborazioni con istituti culturali, università , enti locali e soggetti privati attivate nelle passate edizioni, ci hanno permesso di esplorare nuovi fronti di produzione e nuove connessioni possibili. Questa esperienza ci porta ora ad avere la possibilità di avventurarci in un nuovo progetto con la costituzione di un comitato scientifico e con partner che già da anni operano nel settore delle arti e della cultura.
Le sinergie con il territorio rappresentano l elevazione alla potenza delle azioni che dall arte contemporanea investono la vita delle comunità che ospitano IO Project.
Viceversa questa vita, fatta di antiche consapevolezze, di riscatto sociale, di passioni autentiche, non è per gli artisti semplicemente un ritorno alle origini, ma un tuffo radicale nel contemporaneo.
Angelo Iapaolo – sindaco di Macchiagodena
IO Project è un progetto culturale che, partito come pioneristico, si sta configurando sempre più come modello produttivo non solo nell’ambito dell’arte contemporanea e delle arti visive, ma, più in generale, come strumento che integra gli sforzi e le azioni, creando nuove ed inaspettate sinergie, nei settori della cultura, del turismo e delle attività produttive.
L Amministrazione comunale di Macchiagodena ha supportato – e supporta tuttora – con ogni mezzo necessario questo progetto culturale che ha come fine ultimo quello di trasformare Macchiagodena, insieme ad altri piccoli e bellissimi paesi del Molise, in un centro culturale che produce scambi, saperi ed opere attraverso progetti internazionali di residenza. Una sfida partita con entusiasmo e determinazione tre anni or sono. Una sfida che è nostra intenzione rinnovare, con lo stesso entusiasmo e la medesima determinazione, ancora oggi. Una sfida alla quale aderiamo tutti nella concreta speranza di sviluppare, in questi luoghi incontaminati, una vera “industria†della cultura, tanto che ora “Io Project†è un marchio registrato. Una sfida che punta allo sviluppo e, contestualmente, ad arginare lo spopolamento dei piccoli centri di provincia, offrendo alla comunità locale servizi ed opportunità .
Non l’arte per l’arte, quindi, ma la dimostrazione concreta che un intera comunità può trarre giovamento ed economie dai progetti culturali che, a loro volta, rafforzano la coesione sociale e sono da impulso per le tradizioni e le tipicità del territorio.
Qualità della vita e bellezze del territorio, infatti, unite ad un progetto culturale forte come questo, rappresentano per noi il futuro possibile.
Sandro Arco – direttore della Fondazione Molise Cultura
Nella strategia culturale della nostra Regione bene si inserisce un progetto di stabilità creativa come IO Project. L iniziativa, come le altre della rete regionale, ha la necessità di radicarsi sul nostro territorio attraverso la ricerca di fondi e finanziamenti che, non necessariamente siano impegnati sul bilancio ordinario della Regione. L aver individuato un nuovo organismo come la Fondazione Molise Cultura che ha, in modo specifico, la mission di intercettare “risorse altre†per sostenere i progetti di qualità credo possa diventare una buona opportunità per l intero progetto. La Fondazione, infatti, intende porsi quale istituzione culturale permanente, snodo di alta divulgazione ove cultura, espressioni/manifestazioni culturali, arte, teatro, cinema, musica, costume, tradizioni, beni immateriali e materiali, turismo culturale, multimedialità e comunicazione in genere vengono approfondite, illustrate, individuate, comparate, tutelate, promosse e valorizzate.
La Fondazione si propone di promuovere e diffondere la conoscenza dei patrimonio storico e culturale del Molise, e si pone quale riferimento per i processi produttivi del settore.
Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione, tra l’altro, promuove ed organizza manifestazioni, mostre, attività espositive e/o museali, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative ed eventi idonei a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori dei settori di attività della Fondazione ed il Pubblico; eroga premi e borse di studio; svolge attività di formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori di interesse della Fondazione; partecipa a bandi, avvisi, concorsi ed altro per intercettare fondi e commesse per la realizzazione di progetti ed attività previste dallo Statuto; realizza e svolge, per conto della Regione, progetti ed attività coerenti con il raggiungimento delle finalità istituzionali.
Il percorso di IO Project nasce nel 2007 e, grazie ad un triennio di sostegno regionale, ha maturato un identità profonda attraverso la produzione delle opere di circa 40 artisti e, inoltre, ha ottenuto le giuste credenziali necessarie ad accedere ai fondi UE. E questo quello che faremo, insieme. Coinvolgeremo i Comuni, le associazioni, gli operatori, altri partners pubblici e privati allo scopo di presentare questo importante progetto di produzione che ha come scopo lo sviluppo di una rete europea nel campo delle arti e dei nuovi media, applicato a diversi piccoli comuni del Molise.
