Isernia fra i capoluoghi più virtuosi
Il Sole 24 Ore di lunedì scorso ha pubblicato una indagine sul numero di dipendenti e spese di personale nei Comuni capoluogo.
Il quotidiano economico ha stilato una graduatoria che pone la città d’Isernia fra i capoluoghi più virtuosi, con una spesa pro capite per il personale di soli 222 euro. Quindi, a fronte del buon livello dei servizi resi, il rapporto dei costi fra personale impiegato e numero di cittadini è davvero basso, con evidenti benefici in termini di risparmio delle risorse finanziarie.
La medesima graduatoria, inoltre, evidenzia come capoluoghi appena più grandi di Isernia spendano somme molto superiori, anche oltre il doppio, ed abbiano un numero di dirigenti eccessivo.
«Avere organici snelli – ha commentato il sindaco Gabriele Melogli – era uno degli obiettivi della manovra governativa della scorsa estate, che prevedeva regole più rigide per i Comuni appesantiti sul fronte del personale. àˆ segno di buona amministrazione, infatti, godere di favorevoli parametri nella dimensione della pianta organica. Con l’avvento del federalismo fiscale, le spese eccedenti saranno sempre più sinonimo di inefficienza».
l’addetto stampa
Mauro Gioielli
