Industria January, 29th 2010 by admin

It Holding, tutto pronto per lo sciopero

La manifestazione con il corteo si svolgerà  a Isernia. Il Pd presenta un interrogazione parlamentare al Ministro Scajola

Martedì 2 febbraio si sciopera. Dopo mesi di attesa le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato d agitazione in tutte le aziende del Gruppo It Holding, nel Molise ma anche nelle altre regioni italiane. Nell assemblea svoltasi oggi (28 gennaio 2010) presso la Ittierre, a Pettoranello del Molise, tutti i di pendenti, compresi quelli in cassa integrazione, hanno condiviso la decisione di scioperare e tenere una manifestazione con un corteo a Isernia nella stessa giornata. I sindacati sperano d riuscire a coinvolgere anche gli studenti nella protesta. Nel frattempo va avanti il processo che porterà  alla vendita di Malo e Ferrè ed ad un forte ridimensionamento della Ittierre, il cui futuro è assolutamente incerto senza i marchi di alta moda. I sindacati sono contrari alla vendita a spezzatino ed hanno sollecitato un tavolo di confronto nazionale con i Commissari Straordinari, le Regioni interessate alla crisi del Gruppo imprenditoriale ed i rappresentanti del Governo. Sul tavolo c è il futuro di 500 lavoratori che rischiano la Cassa integrazione e la perdita del lavoro. Inoltre i sindacati chiedono di conoscere il contenuto del Piano industriale elaborato dai Commissari straordinari e trasmesso al Ministro dello sviluppo economico nel mese di novembre del 2008. Intanto si moltiplicano anche altre iniziative, come quella dei parlamentari del Pd Ghedini, Bubbico, Roilo, Treu, Nerozzi e Passoni.

Ecco il testo integrale dell interrogazione parlamentare indirizzata a Ministro dello Sviluppo Economico, l Onorevole Claudio Scajola

Premesso che:

il 12 febbraio 2009 la Ittierre s.p.a. viene ammessa alla procedura di amministrazione controllata con decreto del Ministro dello sviluppo economico, emanato sulla base dello stato di insolvenza dichiarato dalla società , che presenta un indebitamento superiore ai 300 milioni di euro a cui si aggiungono garanzie per oltre 300 milioni rilasciate a favore di altre società  del gruppo; la suddetta società , sita in Pettoranello del Molise, con i suoi 836 dipendenti, rappresenta il cuore del gruppo industriale che da anni lavora nel campo dell alta moda, fornendo capi alle più importanti griffe in campo internazionale; il gruppo Ittierre rappresenta, per il Molise e non solo, il punto di riferimento della filiera tessile nata intorno l azienda che ad oggi conta più di mille addetti; dalla data del fallimento tutto l indotto, che lavora in regime di monocommittenza, è caduto nella più grave crisi di commesse degli ultimi venti anni; il vertice commissariale, dopo l accertamento dei debiti, ha presentato un piano industriale di risanamento dell azienda, piano che ancora non è stato discusso con le parti sociali e, in merito a cui, ad oggi, non si conoscono dati ufficiali.

Considerato che:

attualmente 160 lavoratori sono in Cassa Integrazione Ordinaria; la riorganizzazione aziendale avverrà  attraverso un taglio drastico del personale; il vertice aziendale sta cercando di condurre la vertenza al fine di poter garantire agli esuberi una cassa integrazione straordinaria per 2 anni per poi proseguire con la mobilità ;
l azienda è in contatto con la Regione Molise per considerare un piano di intervento sugli esuberi attraverso forme incentivanti di politica attiva; la Regione Molise ha garantire interventi sul capitale umano, sotto forma di ammortizzatori sociali, ma non risulta aver formalizzato una proposta sul tema del rilancio aziendale;
il processo di riorganizzazione aziendale sta passando attraverso la cessione dei marchi (It distribuzione srl, Manifatture Associate c.f. sas, Mac Marbella srl, Malo Spa, Plus It spa, It commercial service srl, Ittierre suisse s.a., It Asia p.l., Ittierre moden gmbh, Ittierre France s.a., Extè srl, ITC Spa, Gianfranco Ferrè Spa); tale processo comporta il rischio di trasformazione dell impresa in un azienda di contoterzismo, con limitazione della funzione produttiva al confezionamento, dequalificazione del profilo produttivo aziendale e probabile drastico ridimensionamento dei livelli occupazionali; la riduzione della specializzazione potrebbe aumentare l esposizione dell azienda al rischio di chiusura;

Si chiede di sapere:

cosa il Governo ritenga in merito al Piano Industriale presentato dai Commissari nello scorso mese di Novembre 2009; cosa in particolare ritenga delle numerose richieste di acquisto dell azienda che sono state avanzate;
quale sia complessivamente lo stato del procedimento di gestione della crisi aziendale; quali misure intenda predisporre o favorire per conservare e rilanciare il patrimonio produttivo e garantire l occupazione nel territorio interessato.

Via Caffè Molise.

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