Mauro Gioielli in Francia
L antropologo musicale Mauro Gioielli sarà fra i conferenzieri del convegno internazionale che si terrà in Francia, a Gaillac, dal 12 al 14 dicembre.
“Un monde qui bourdonne ou la vie palpitante des cornemusesâ€, questo il titolo dell incontro di studi che vedrà la presenza di alcuni dei maggiori orgaÂnologi euÂropei, in rappresentanza di Francia, Italia, Belgio e Spagna. Nomi di rilievo del panorama etnomusicale, quali Luc Charles Dominique dell università di Nizza, Jean Christophe Maillard dell università di Tolosa, Hubert Boone del conservatoÂrio di musica di Bruxelles, l etnologo occitano Daniel Loddo, il liutaio spagnolo Carlos Moreno Garcia, l esperto d iconografia musicale Jean Luc Matte, e altri anÂcora.
Mauro Gioielli non è nuovo ad esperienze del genere. In passato ha tenuto conferenze a Vienna, Toronto, Gijon, Lugo, Edimburgo.
Gli aerofoni a sacco, ossia le zampogne e le cornamuse, sono gli strumenti muÂsicali che, in modo distintivo, accomunano culturalmente vaste aree geoÂgrafiche d Europa. Non a caso, a tali oggetti sonanti sono dedicati i più imÂportanti festival di musica etnica del continente, come quelli di Saint CharÂtier in Francia, di StraÂkonice nella Repubblica Ceca, di Ourense in Spagna; e fra i quali rientrava anche il Festival della Zampogna di Scapoli, di cui Gioielli è stato direttore artistico per dodici anni, dal 1991 al 2002.
Gioielli ha anche curato l opera in due volumi “La Zampogna, gli aerofoni a sacco in Italiaâ€, pubblicata dall editore isernino Cosmo Iannone con il contriÂbuito di noti docenti universitari e alcuni fra i più esperti etnorganologi italiani.
