RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE di Macchiagodena
Tanti i punti all ordine del giorno discussi nell ultimo consiglio comunale di Macchiagodena tenutosi martedì 10 febbraio.
Applicazione della legge regionale sulla casa, situazione ICI, piano regolatore: questi i temi caldi della seduta, senza tralasciare la situazione della ITTIERRE che coinvolge non pochi cittadini di Macchiagodena.
Per quanto riguarda il piano regolatore è stata fissata una tempistica di avvio dei lavori. Redatta la prima bozza, fra una ventina di giorni, ci sarà un tavolo di discussione tra i tecnici che stanno lavorando al piano, il consiglio comunale e gli addetti ai lavori presenti sul territorio comunale. Un audizione preventiva prima di sottoporre il piano al consiglio comunale per la discussione vera e propria.
Altro punto all ordine del giorno era quello relativo al problema ICI. Attualmente la gestione, affidata ad un azienda esterna, risulta abbastanza complicata e lacunosa, pertanto, c è la volontà di rimettere in discussione tutta la gestione, affinché essa risulti più capillare, per evitare situazioni di difficoltà e di imbarazzo, e più oculata dal punto di vista economico.
Il consiglio comunale ha recepito la legge regionale sulla casa, che a sua volta aveva recepito quella nazionale. Un argomento complesso che, in linea di massima e in base alla sussistenza di determinate condizioni di sicurezza, dà la possibilità di piccoli aumenti della cubatura delle singole unità immobiliari, ma soprattutto la possibilità di apportare migliorie ai fini energetici, come l istallazione di pannelli fotovoltaici. Si è sottolineato che l applicazione della legge regionale deve essere effettuata nell ottica della tutela ambientale (ben vengano iniziative volte a produrre energie alternative) e mirate a non turbare il contesto edilizio esistente.
Tra i punti all ordine del giorno anche l individuazione del rappresentante per il comune in seno alla Comunità Montana Sannio. Per ricoprire tale ruolo è stato nominato all unanimità il consigliere Valerio Pinelli.
Infine, il Consiglio ha toccato un altro argomento quanto mai attuale per i negativi risvolti anche sui livelli occupazionali comunali: la crisi del gruppo tessile ITTIERRE. L assise civica di Macchiagodena spera in una positiva soluzione del problema volta a salvaguardare quei cittadini che lavorano nell azienda di Pettoranello, sia dipendenti diretti che dell indotto, in quanto in paese si sono avute diverse esperienze di fazionisti non andate a buon fine. Opportuni adeguamenti ci devono essere, ma il core business deve rimanere a Pettoranello, utilizzando le professionalità esistenti, puntando con forza all istituzione di un distretto tessile che può contare su una filiera di eccellenza. Questo in definitiva il pensiero del consiglio comunale sulla questione.
Il sindaco Angelo Iapaolo si è detto molto soddisfatto del lavoro espresso in sede consiliare: “Le materie trattate – ha detto il primo cittadino – sono di vitale importanza nell ottica di rilancio del paese e per creare occupazione. Infatti, sia dal piano casa che da quello energetico, sia attraverso il nuovo strumento urbanistico che attraverso il recupero dell ICI ne possono scaturire opportunità di lavoroâ€.
“Forte è stato anche il segnale di preoccupazione nei confronti della crisi dell azienda tessile di Pettoranello – ha sottolineato Iapaolo – e la solidarietà nei confronti di coloro che vedono in bilico il posto di lavoro, tra i quali ci sono diversi nostri concittadini. La Ittierre può contare su tante ottime risorse, anche umane, localizzate nel nostro territorio dalle quali deve necessariamente partire per il suo rilancio: a nostro avviso la ripresa non può prescindere dalle professionalità esistentiâ€.
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