Ridimensionamento scolastico
La riunione di Giovedì 13 u.s. e andata deserta per la seconda volta, il prossimo giovedì 20 Novembre cerchiamo di esserci, e questo il commento di Lorenzo Coia, Sindaco di Filignano a margine della riunione convocata presso la Provincia per discutere del Dimensionamento della rete scolastica a partire dall anno scolastico 2009/2010.
Ieri ( 12 novembre ) il Senato ha approvato all unanimita ( solo 2 astensioni ) le modifiche all art 3 del decreto 154 che fa slittare al mese di giugno il termine per la presentazione del piano di ridimensionamento scolastico, che avra efficacia dall anno scolastico 2010/2011.
Scongiurata l ipotesi di commissariamento per le Regioni inadempienti e ribadita la competenza in materia a Regioni ed EE.LL. , di concerto con il Governo.
Non si sopprimeranno le aule , in particolare nei piccoli centri, ma si suggerisce a Regioni ed EE.LL. di non aprirne di nuove ma di procedere ad accorpamenti, da subito parte il piano di accorpamento delle Direzioni o Istituti Comprensivi al di sotto della soglia dei 500 alunni.
Un respiro di sollievo, dopo le battaglie che gli EE.LL., anche attraverso l ANCI, avevano condotto per raggiungere lo stesso obiettivo di contenimento e razionalizzazione ma con una concertazione tra i soggetti interessati.
Nel Molise erano 36 i piccoli Comuni a rischio di chiusura delle scuole per ridotti limiti di popolazione scolastica ( il decreto abbassava la soglia a 50 alunni ).
In Provincia di Isernia agli attuali 9 Comuni senza scuole se ne sarebbero aggiunti molti altri, specialmente nei piccoli centri montani.
La recente indagine di Legambiente e Confcommercio li definisce “Comuni analfabetiâ€, dove lo spopolamento e la mancanza di servizi ( in primis la scuola ) aumentano il disagio insediativo.
Giovedì prossimo e l occasione buona per affrontare globalmente il problema di un sistema formativo a rete , che riesca a coniugare servizi formativi di qualita , sistema di trasporti adeguati, presenza diffusa sul territorio di agenzie educative differenziate.
Siamo consapevoli che non si puo andare in Paradiso a dispetto dei santi e i numeri ci penalizzano, ma le istituzioni hanno il dovere di confrontarsi su queste tematiche elaborando un ipotesi ragionevole di razionalizzazione che coniughi le esigenze educative e dia una chiave di lettura del territorio che la cruda logica dei numeri o dei decreti non puo dare.
Non sprechiamo questa occasione, saremo giudicati per le scelte che faremo o che altri faranno per noi, ma siamo noi a rappresentare le esigenze e le speranze del territorio.
Filignano, 13/11/08 Ufficio Stampa Comune Filignano
