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EventiMolise July, 5th 2012 by admin

Sabato 7 Luglio: Venafro a Tavola "Anime Paesane"

Venafro Domani & Movimento Giovanile Venafrano, in collaborazione con SlowFood Alto Molise sono felice di invitarvi alla prima NOTTE BIANCA di Venafro che si terrà SABATO 7 LUGLIO presso CORSO CAMPANO (Venafro – IS). Dalle 20:30 alle 06:00 di mattina si potranno degustare piatti tipici, ci sarà musica paesana, si ballerà, tutto all’ insegna della tradizione, alla riscoperta dei valori che hanno contraddistinto da sempre la nostra terra. Verrà posta lungo tutto Corso Campano un’intera tavolata di 200 metri!! I locali commerciali resteranno aperti per l’intera durata della manifestazione. E’ gradito abbigliamento rustico! :)

INFO COMUNE:
Venafro è un comune italiano di 11.590 abitanti della provincia di Isernia in Molise. È il quarto comune della regione Molise per popolazione dopo Campobasso, Termoli ed Isernia. Riveste quindi una grande importanza dal punto di vista socio-economico.

Il comune è situato nell’estremo Molise occidentale ai confini con il Lazio e la Campania e sorge ai piedi del monte Santa Croce (1.026 m s.l.m.), ad una altezza di 222 m s.l.m., mentre l’altezza del territorio comunale varia da 158 a 1.205 m s.l.m. Il territorio comunale si estende nella omonima piana, attraversata dai fiumi Volturno e dal San Bartolomeo, le cui sorgenti sono localizzate proprio nel centro di Venafro, li dove si trova il laghetto (“la pescara”). I rilievi principali che circondano la piana in ordine di altitudine sono: Monte Sambucaro (1205 m), Monte Cesima (1180 m), Monte Corno (1054 m), Monte Santa Croce o Cerino (1026 m), Colle San Domenico (921 m).

Un tempo parte della provincia di Terra di Lavoro (annessa all’attuale Molise nel 1863), in Campania (territorio col quale presenta tuttora affinità linguistico-culturali), il comune è oggi conosciuto come porta del Molise e riveste una grande importanza socio-economica nel territorio molisano possedendo un’economia molto sviluppata, con il vicino nucleo industriale essendo il quarto centro della regione.

È punto di transito obbligato dalla Campania (attraverso la strada statale 85 “Venafrana” oppure, in caso di tragitti sud-est con la nuova Variante Esterna, inaugurata a settembre 2008, che evita il centro abitato) o dal Lazio (attraverso la SS 6 – dir., la diramazione della strada statale 6 Casilina verso Cassino).

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