Molise October, 20th 2008 by admin

Scuola - ANCI in audizione al senato , no ai tagli senza concertazione

La somma dei tagli agli orari, al personale, e al numero delle scuole non può portare ad un innalzamento della qualità  del sistema di istruzione nel nostro Paese”.

Così il Coordinatore nazionale dei Piccoli Comuni e sindaco di Tremezzo, Mauro Guerra al termine dell audizione ANCI presso la Commissione Istruzione del Senato sul disegno di legge n. 1108. Nel corso dell audizione, l ANCI, oltre alle sue osservazioni al disegno di legge in oggetto, ha anche presentato osservazioni sullo schema di Piano programmatico di interventi volti alla razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali della scuola.

“L innalzamento della qualità  del sistema scolastico – ha aggiunto Guerra -, l estensione del diritto allo studio e la razionalizzazione dell intero sistema scolastico sono principi da sempre condivisi dall ANCI, tuttavia – ha detto – crediamo che si possano raggiungere tali obiettivi soltanto dopo un confronto con il Governo su questi temi. E necessario, però, che non si proceda attraverso decisioni già  precostituite e chiuse entro decreti legge rispetto ai quali – ha denunciato Guerra – le Autonomie locali non vengono neppure consultate”.

Nel suo intervento in audizione, il Coordinatore nazionale dei Piccoli Comuni ha inoltre rivendicato il ruolo assegnato ai Comuni dalla Costituzione, “come quello – ha detto – relativo ai piani di dimensionamento scolastici” e ha aggiunto che “per una razionalizzazione vera è necessario e utile costruire un percorso condiviso tra Stato-Regioni-Autonomie locali, per scongiurare danni pesanti a quelle parti importanti del Paese rappresentate dalle realtà  dei piccoli Comuni”.

L Assessore all Istruzione del Comune di Terni, Alida Nardini ha evidenziato la forte preoccupazione dei Comuni soprattutto per la scuola dell infanzia, “settore sul quale i Comuni hanno investito molto, sia sul piano della qualità  educativa che dell entità  offerta. Intervenire con i tagli del tempo e del personale – ha spiegato l assessore – metterà  a dura prova la qualità  dei servizi”. Nardini ha inoltre sottolineato lo sforzo finora dimostrato dai Comuni per ridurre il contributo economico delle famiglie a fronte di rette elevate nelle paritarie private, e ha denunciato il “forte rischio per i Comuni che non avranno le risorse necessarie per far fronte alle richieste delle famiglie”.

Su questi temi , in Molise, la Sezione regionale dell ANCI ha gia da tempo avviato un confronto con la Direzione scolastica regionale e le OO.SS. di categoria al fine di definire una piattaforma condivisa che porti ad una ragionevole razionalizzazione del sistema scolastico, senza tagli indiscriminati o salti nel buio.

Le trecento unita di personale docente e ATA che sono state tagliate in Molise, rispondono solo ad un esigenza contabile scaricando sui Comuni e sulle famiglie le ricadute in termini di riduzione del tempo pieno, trasporto, mense, percorsi formativi..

I piu colpiti sono i Comuni di montagna, di ridotte dimensioni demografiche, dove i tagli rischiano di compromettere il diritto costituzionale allo studio.

La recente indagine di Legambiente e Confcommercio sui Comuni a rischio di disagio abitativo, parla di Comuni analfabeti, dove non esiste neanche una sezione di scuola materna o primaria, destinati , a breve , a divenire nel prossimo decennio Comuni fantasma ( Ghost Town ).

Per analizzare tali problemi ed inserirli in una legge organica a sostegno dei Comuni con ridotte dimensioni demografiche, l ANCI ha salutato con piacere la volonta del Consiglio Regionale di aprire una concertazione sulle esigenze di 124 Comuni al di sotto di 5000 abitanti, che sono il 91 % dei Comuni molisani e rappresentano il tessuto connettivo di questa nostra Regione.

Consulta Nazionale ANCI      ( Lorenzo Coia )

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