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	<title>isernino.com &#124; isernia e provincia &#187; fenice</title>
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	<description>isernino.com, Isernia ha un blog</description>
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		<title>Isernia fa karakiri. Sora ringrazia</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I laziali passano al PalaFaraccio Volti delusi e tanta amarezza in casa-Katay Geotec dopo la sconfitta nel â€œquasi derbyâ€ contro la Globo Sora dei ben dieci â€œexâ€ tra dirigenti, tecnici e giocatori. Il 3-1 finale degli ospiti, al di là  dei meriti della compagine di Alberto Gatto, è frutto di una gara prima dominata (per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I laziali passano al PalaFaraccio</p>
<p>Volti delusi e tanta amarezza in casa-Katay Geotec dopo la sconfitta nel â€œquasi derbyâ€ contro la Globo Sora dei ben dieci â€œexâ€ tra dirigenti, tecnici e giocatori. Il 3-1 finale degli ospiti, al di là  dei meriti della compagine di Alberto Gatto, è frutto di una gara prima dominata (per un set e mezzo) dai padroni di casa, e poi giocata davvero male dalla squadra di Marco Fenoglio. E il tecnico, a fine gara, ha spiegato con lucidità  i motivi della disfatta. â€œSiamo mancati nettamente sulle bande e ciò ha condizionato la nostra prestazione. Abbiamo bisogno di trovare subito il sostituto di Gemmi. Gli obiettivi? â€“ conclude il tecnico â€“ A questo punto l unico è la salvezzaâ€.</p>
<p><span id="more-2214"></span></p>
<p>Eppure la Katay Geotec ha cominciato nel migliore dei modi in un palasport gremito, con una buona rappresentanza di tifosi ospiti. Dopo un inizio equilibrato, è la Globo ad andare avanti (15-18), subito rintuzzati dai padroni di casa che, con il buon lavoro dei centrali sia a muro che in attacco, passano a condurre. Sul finale è un ace di Piovarci a segnare il break decisivo (24-22) e un attacco di Janusek a chiudere il set 25-23. La Katay Geotec ci crede e, sospinta dal suo pubblico, continua a fare la â€œvoce grossaâ€. Oro, con un lungolinea e una battuta vincente porta a +4 il vantaggio, che si allunga fino a +6 (20-14) con uno splendido muro a uno di Salgado (migliore tra i suoi). Ma, a questo punto, incredibilmente, la â€œluceâ€ si spegne tra gli isernini. Il brasiliano Giacomini picchia forte in battuta e mette in crisi tutti la ricezione pentra e di conseguenza tutti gli altri fondamentali. Gatto, dal canto suo, manda in campo Santucci per Argilagos, ottenendo buone risposte dal giovane campobassano. Fatto sta che le squadre si ritrovano sul 20-20, ma l equilibrio viene spezzato da Libraro e un attacco out di Janusek che praticamente consegna il set agli avversari. Dopo il cambio di campo, i padroni di casa sembrano ritrovarsi. Si va avanti in equilibrio, rotto, al secondo time-out tecnico, da due muri di Oro e un attacco di Piovarci (16-13). Ma la pausa obbligatoria sembra far male alla Katay Geotec che torna in campo e colleziona errori su errori che permettono agli ospiti di incamerare il terzo parziale. La quarta frazione, invece, è tutta da cancellare per i colori biancoazzurri. La squadra di casa è allo sbando: va sotto 6-0 e per gli avversari diventa una vera e propria passerella.</p>
<p>Katay Geotec Fenice Volley Isernia</p>
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		<title>GEMMI NON E&#8221; PIU&#8221; UN GIOCATORE DE LA FENICE</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si dividono le strade della società  biancoazzurra e di Lorenzo Gemmi, il giocatore marchigiano non rientra più nei piani del sodalizio pentro. La Fenice Volley ringrazia Gemmi per quanto fatto nei due anni con la maglia dell Isernia formulandogli, nel contempo, i migliori auguri per il suo futuro. A seguito di questa decisione i gradi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si dividono le strade della società  biancoazzurra e di Lorenzo Gemmi, il giocatore marchigiano non rientra più nei piani del sodalizio pentro. La Fenice Volley ringrazia Gemmi per quanto fatto nei due anni con la maglia dell Isernia formulandogli, nel contempo, i migliori auguri per il suo futuro.<br />
A seguito di questa decisione i gradi di capitano sono stati assegnati all opposto Lucio Antonio Oro .</p>
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		<title>FINALMENTE I PENTRI TORNANO ALLA VITTORIA</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 08:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La partita non è stata bella, soprattutto per quei passaggi a vuoto che sono diventati una costante nel gioco della Katay Geotec Isernia, ma alla fine i due punti conquistati sul campo della Canadiens Mantova hanno assunto un peso specifico importante in termini di morale, ancor più del piccolo balzo in classifica che ha consentito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2195" title="andrea anastasi con Fenice" src="http://isernino.com/wp-content/uploads/2009/11/andrea-anastasi-con-Fenice.jpg" alt="andrea anastasi con Fenice" width="100%" /></p>
<p>La partita non è stata bella, soprattutto per quei passaggi a vuoto che sono diventati una costante nel gioco della Katay Geotec Isernia, ma alla fine i due punti conquistati sul campo della Canadiens Mantova hanno assunto un peso specifico importante in termini di morale, ancor più del piccolo balzo in classifica che ha consentito agli uomini di Fenoglio di abbandonare l ultima posizione.<br />
Iniziata con la visita del ct azzurro, Andrea Anastasi (passato sabato sera nell albergo dove erano ospiti i biancoazzurri per salutare l amico Marco Fenoglio) la trasferta, in terra lombarda, ha restituito il sorriso alla Katay Geotec pronta ad affrontare la nuova settimana di lavoro con rinnovato entusiasmo.</p>
<p><span id="more-2194"></span>I molisani sono partiti aggressivi il che ha consentito di fare subito il vuoto: più sei al primo time out tecnico. Mantova è frastornata con il giovane opposto Antonov, fermato dal muro pentro, come sempre il fondamentale sugli scudi per la Katay Geotec Isernia (21 block vincenti). E proprio un muro di Salgado consegnerà  agli ospiti il primo set, in cui l Isernia ha funzionato come una macchina perfetta.<br />
I meccanismi della macchina perfetta, però, iniziano ad incepparsi su una palla dubbia (4-2) che, come in un thriller già  visto, manda in ansia Oro e compagni. â€œL attacco di panicoâ€ dura quel tanto necessario a consentire alla Canadiens di riorganizzarsi, anche perché Totire richiama in campo il giovane Antonov per Frosini, il quale contribuisce a dare maggiore spessore all attacco locale.<br />
1-1 e torna tutto in discussione. Mantova, pur non giocando benissimo, commette meno errori e fa un piccolo solco, ma la Katay Geotec appare reattiva. Fiore prima a muro, poi in attacco riduce ad una sola lunghezza il distacco dai lombardi, ma ancora una protesta su una decisione arbitrale, con giallo al taciturno Evandro, porge il fianco a Mantova, che facendo leva sulle incertezze ospiti si porta sul 24-21. Tuttavia, i biancoazzurri non demordono e riescono ad annullare tre palle set. Si va ai vantaggi, ma questa volta è Isernia a farsi annullare altrettanti set point consecutivi. Chi non sbaglia è Barbareschi, che a seguito di un primo tempo di Miraglia, senza alcun timore, si porta sulla linea dei nove metri e stampa una bordata nell angolino dove nessuno può arrivare.<br />
I padroni di casa passano in vantaggio nel conto dei set, ma il pimpante finale di terzo parziale è il termometro dell equilibrio che segnerà  la frazione successiva. A rompere tale equilibrio sarà  Oro, a segno due volte consecutive al servizio. Isernia riprende in mano le redini del gioco: una poderosa pipe di Janusek, un muro prima di Piovarci (ad ammirare gli slovacchi c era anche il loro coach in nazionale, Emanuele Zanini) e poi di Fiore assicurano il tie break.<br />
I due sestetti paiono timorosi, poi Isernia si scioglie e trascinata da Oro e Janusek (rispettivamente 26 e 21 punti) mette la freccia, mentre Salgado a muro stampa la fotografia di una vittoria attesa da circa un mese.<br />
I due punti fanno tornare il sorriso in casa biancoazzurra, mentre Fenoglio concede una mezza giornata in più di riposo ai suoi che torneranno ad allenarsi nel pomeriggio di martedì per preparare l attesissima sfida con Sora.</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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		<title>CODYECO SANTA CROCE vs KATAY GEOTEC ISERNIA 3-0</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 12:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parziali: 25-23/25-21/25-22; durata: â€˜25/ â€˜26/ 26 tot. h. 1.17 Non riesce alla Katay Geotec Isernia sfatare il tabù PalaParenti, da dove esce sconfitta per 3 set a 0; così gli uomini di Fenoglio tornano da Santa Croce sull Arno a mani vuote, palesando, ancora una volta, passaggi a vuoto nel corso del match tali da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2178" title="lucio antonio oro" src="http://isernino.com/wp-content/uploads/2009/11/lucio-antonio-oro.jpg" alt="lucio antonio oro" width="100%" /></p>
<p>Parziali: 25-23/25-21/25-22; durata: â€˜25/ â€˜26/  26 tot. h. 1.17<br />
Non riesce alla Katay Geotec Isernia sfatare il tabù PalaParenti, da dove esce sconfitta per 3 set a 0; così gli uomini di Fenoglio tornano da Santa Croce sull Arno a mani vuote, palesando, ancora una volta, passaggi a vuoto nel corso del match tali da comprometterne il risultato.</p>
<p>La gara dei molisani dura un solo set, il primo, giocato ad armi pari con gli avversari, poi la dubbia decisione arbitrale sul finale di frazione (attacco di Fiore giudicato out da Venturi e Goitre, ma l impressione di tutti, anche dopo il replay a video, è che il muro santacrocese avesse toccato la palla) di fatto consegna il set ai padroni di casa e infonde quella incertezza che, per tutto il resto del match, si leggerà  sui volti dei biancoazzurri e ne limiterà  il gioco.<br />
<span id="more-2177"></span> La Codyeco parte subito forte a muro, ma poi questo fondamentale sarà  a totale appannaggio degli isernini (13 muri punto a 6 recita il tabellino finale). Isernia, in campo con Fiore per Janusek, risponde alla fotografie dei locali con ficcanti attacchi dell opposto Oro, che appare subito ispirato e, infatti, risulterà  top scorer con 17 punti. La Katay Geotec al rientro dalla prima sosta tecnica, dove è giunta in vantaggio, aumenta il bottino grazie ai due errori consecutivi in attacco del neo papà  Mattioli e del brasiliano De Paula (8-11). Evandro prova a chiamare in partita Gemmi e Fiore e i due rispondono presente, ma l errore dalla linea dei nove metri di Piovarci manda a servire il giovane regista Falaschi che fa le prime prove per far tremare la ricezione ospite. Santa Croce ribalta la situazione (16-15), ma Fiore in attacco e poi a muro su Noda Blanco, ristabilisce i precedenti equilibri. Il set è piacevole e carico di colpi di scena: De Paula e Mattioli pareggiano nuovamente, ma Oro e Piovarci, complice un insidiosa battuta flottante di Salgado, riportano Isernia sul più due. Blengini chiama time out e al rientro è capitan Baldaccini ad accorciare. Fenoglio imita il collega ed interrompe il gioco. Lo slovacco Piovarci mette tutta la sua stazza davanti a De Paula che non passa (19-21): sembra fatta! Invece, Mattioli porta i suoi a lottare punto a punto, dall altra parte della rete, gli risponde Oro per il 23 pari. Lo spagnolo Noda Blanco, non brillante fino a quel momento, piazza il suo secondo attacco consecutivo, Evandro affida a Fiore la palla dei vantaggi, ma la sua diagonale viene giudicata out. 1-0 per i padroni di casa.<br />
Isernia è smarrita e la Codyeco fa subito la voce grossa. Fenoglio prova a cambiare inserendo Janusek per Fiore (6-3), ma gli ospiti non ci sono in ricezione e Falaschi semina il terrore: due servizi vincenti che fanno 9-5. Evandro si affida al connazionale Oro, l unico in grado di tener testa agli avversari e l unico in grado di passare nonostante la continua marcatura a tre a muro. Sul 16-11, Fenoglio fa esordire il giovane Saglimbene, che va a sostituire Gemmi. Jo Salgado, anche per lui un ottima prova (7 punti su 8 attacchi più 4 muri), fornisce un notevole contributo in questa fase del set: un muro, al quale segue un imperioso primo tempo, un rigore a porta vuota dopo il mezzo ace di Janusek e ancora un attacco dimezzano lo svantaggio. Gemmi, rientrato nel frattempo, mette le sue mani a muro e fa -2. La Katay Geotec torna a competere, ma Mattioli prima in attacco e poi al servizio è implacabile e ristabilisce le distanze 24-19. Fenoglio chiama il time out che serve ad annullare due palle set per i padroni di casa, che si portano, però, sul 2-0 grazie all errore in battuta di Gemmi.<br />
Il terzo parziale parte in equilibrio, ma l ennesimo ace di Falaschi (ben quattro le battute vincenti del giovane regista, fa meglio di lui solo Mattioli a segno cinque volte) porta il trainer pentro a richiamare in panchina capitan Gemmi per dare nuovamente spazio a Fiore. E  il 6-4, ma Isernia si riassesta e passa in vantaggio 9-10 facendo leva sui suoi uomini di esperienza, Oro e Salgado, ma l invasione a rete chiamata a Piovarci consegna la palla a Mattioli che piazza un break di sette lunghezze. In teoria, una siffatta situazione avrebbe dovuto tagliare le gambe ai già  â€œconfusiâ€ biancoazzurri, invece, gli uomini di Fenoglio alleggeriti dall inevitabile â€œnon abbiamo più nulla da perdereâ€ giocano meglio e si rifanno sotto (20-17) portandosi successivamente sul -2 (22-20 e 24-22 entrambi segnati da Oro), ma Noda Blanco blocca la rimonta consegnando tre punti a Santa Croce e lasciando l Isernia in solitaria sul fondo della classifica.<br />
Tuttavia, a questo punto e più che mai, se si vuole risalire la china, la graduatoria non si guarda. Si lavora, lavora, lavora pensando, ancora di più, a gestire una gara per volta.</p>
<p>In allegato foto di Fabrizio Zani di Antonio Lucio Oro</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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		<title>LA RICETTA PER RISALIRE: LAVORO, LAVORO, LAVORO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 08:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono ripresi ieri gli allenamenti per la Katay Geotec Isernia dopo la sconfitta di domenica subita ad opera del Bassano e dopo l incontro di ieri pomeriggio (incontro che ha preceduto proprio la seduta tecnica al palazzetto) tra giocatori, tecnici e massimi dirigenti del sodalizio pentro e finalizzato a compattarsi ulteriormente per ritrovare la via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ripresi ieri gli allenamenti per la Katay Geotec Isernia dopo la sconfitta di domenica subita ad opera del Bassano e dopo l incontro di ieri pomeriggio (incontro che ha preceduto proprio la seduta tecnica al palazzetto) tra giocatori, tecnici e massimi dirigenti del sodalizio pentro e finalizzato a compattarsi ulteriormente per ritrovare la via del successo.<br />
Non c è stata, invece, nessuna assemblea societaria nella giornata di lunedì, né tanto meno alcun incontro â€œda carbonariâ€ tra il presidente Cicchetti e il tecnico Fenoglio come pubblicato questa mattina su un quotidiano locale. Un sereno confronto tra tutte le parti in causa per confermarsi la fiducia reciproca e provare a far bene già  dalla partita di domenica in casa della Codyeco Santa Croce.</p>
<p><span id="more-2164"></span>â€œDomenica sarà  un crocevia: un vivere o morire â€“ dice con un sorriso Marco Fenoglio, al termine dell allenamento di ieri â€“ per noi Santa Croce e Mantova sono tuttoâ€. Poi tornando alla gara con Bassano e alla sfuriata post partita dice: â€œ Spero che i ragazzi abbiano capito lo scopo. Oggi (ieri, per chi legge) ci siamo chiariti, perché, in effetti, io nello spogliatoio sono andato giù molto pesante, ho fatto un passo indietro com era giusto che fosse, spero solo che tutti abbiano capito il mio messaggio che era di sprone perché so che i miei atleti possono rendere cento e mi stanno rendendo trentaâ€. Tuttavia, l arrabbiatura di domenica non era solo diretta ai giocatori, ma anche a se stesso perché questa squadra non riesce ad essere a sua immagine e somiglianza. â€œE  vero, tanto che questo è stato il tema principale del nostro incontro. Mi fa rabbia non riuscire a trasmettere a questi ragazzi la cattiveria agonistica che mi contraddistingue â€. Allora quale la ricetta? â€œLavoro, lavoro, lavoroâ€¦è questo ciò che i miei atleti devono imparare, questo deve diventare il nostro modus operandi!. Certo che, però, abbiamo iniziato male â€“ aggiunge sorridente â€“ per colpa del discorso presidente ho iniziato solo alle 17.00 e tra riscaldamento e tutto abbiamo fatto vacanza!â€.<br />
Insomma, nonostante la classifica deficitaria, ma siamo solo alla quinta giornata, in casa Isernia la voglia di scherzare non è affatto in passivo.<br />
Anna Palermo</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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		<title>KATAY GEOTEC ISERNIA vs BASSANO VOLLEY 1-3</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 08:31:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la sconfitta al tie break in quel di Ravenna tante erano le domande sorte in casa Isernia. Dopo la sconfitta casalinga per 3 set a 1 ad opera del Bassano Volley le stesse domande si sono moltiplicate e tutte ruotano intorno ad una questione, per il momento, irrisolta: perché una formazione che a tratti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la sconfitta al tie break in quel di Ravenna tante erano le domande sorte in casa Isernia. Dopo la sconfitta casalinga per 3 set a 1 ad opera del Bassano Volley le stesse domande si sono moltiplicate e tutte ruotano intorno ad una questione, per il momento, irrisolta: perché una formazione che a tratti annichilisce l avversario, come è successo nella seconda frazione e all inizio della terza e della quarta, poi si perde in errori banali ed eccessivo nervosismo? La mancanza di continuità  è un dato di fatto, ma a questo punto bisogna indagare circa i motivi dell assenza di tale continuità .</p>
<p><span id="more-2147"></span></p>
<p>Marco Fenoglio, coach dei pentri, punta il dito sul lavoro settimanale: â€œLa partita è lo specchio di come ci alleniamo: ci siamo allenati male e con poca voglia e abbiamo giocato maleâ€. Da fuori, invece, i biancoazzurri danno l impressione di essere troppo individualisti, fattore che non consente alla Katay Geotec Isernia di essere squadra, soprattutto nei momenti topici. Queste alcune delle spiegazioni per dare un senso alla seconda sconfitta senza andare a punti per il sestetto molisano, che scivola in  penultima posizione davanti alla sola Codyeco Santa Croce, prossima avversaria dei pentri, uscita anch essa sconfitta nella giornata di ieri dalla Bertoni di Crema.<br />
Toccherà  a coach Fenoglio analizzare tecnicamente, tatticamente e, soprattutto, dal punto di vista del carattere, la gara e trovare la via della continuità  che deve, necessariamente, passare dalla coesione del gruppo e dell ambiente, per poi ripartire dalle ottime prestazioni di Alessio Fiore, grinta, autorità  e determinazione dall inizio alla fine del match (non a caso sarà  il miglior realizzatore con 16 punti), e del libero Matteo Cacchiarelli, in crescita costante.<br />
Dunque, starting six inedito per la Katay Geotec Isernia: oltre a Fiore per Gemmi, l altra novità , in questo caso obbligata, è in posto tre con il giovanissimo Giacomo Pambianchi (classe  89) a sostituire Salgado che non riesce a recuperare dall infortunio subito sette giorni fa al PalaCosta di Ravenna. Per Bassano c è Calderan in regia per Bonetti, ma nel corso della gara tra i due la staffetta è continua. Isernia parte subito parlando slovacco con una pipe di Janusek e un muro di Piovarci, mentre Fiore fa subito vedere di che pasta è fatto con un ace. Tuttavia, è l equilibrio a farla da padrone, almeno fino alla seconda sosta imposta dal regolamento. Al rientro una â€œdoppiaâ€ fischiata agli ospiti e il primo tempo di Pambianchi, entrato con il giusto piglio, senza alcun timore reverenziale (peccato che Evandro a partire da metà  terzo set si sia dimenticato di lui) determinano il primo concreto allungo della gara. Isernia con Fiore si porta sul più 4, sembra fatta, ma due errori consecutivi dell opposto Oro (battuta lunga e asta in attacco) fanno quella inezia che cambia volto al set. Guarise fa la voce grossa e prima mura il pari ruolo Piovarci e poi si ripete su Oro. Bassano passa in vantaggio (22-23) e non serve il tempo chiamato da Fenoglio, perché due errori consecutivi in battuta e l invasione a rete mandano gli ospiti sull 1-0.<br />
L oppostone pentro inizia come aveva chiuso la prima frazione con un errore, questa volta dalla linea dei nove metri; intanto, Gemmi prende il posto di Janusek, ma il là  all avanzata pentra passa per le mani di Pambianchi che blocca l opposto veneto Tamburo per il 5-3. La Katay Geotec Isernia è una macchina perfetta e si esalta con il turno in battuta di Fiore, un break di quattro lunghezze che galvanizza i locali, sempre più poderosi a muro. Bassano perde il filo del gioco e il set.<br />
I padroni di casa iniziano il terzo parziale con la stessa grinta del precedente. Le due battute vincenti consecutive di â€œJoffoâ€ Piovarci inducono Cretu a chiamare immediatamente il tempo, per non perdere ulteriore terreno. La sosta fa bene a Parusso che mura dapprima Gemmi e poi Pambianchi. Proprio il muro è l arma vincente di questo game per i veneti (6 i muri punto) con quello di David su Oro che destabilizza i biancoazzurri al pari dell ingresso al servizio di Pianese per Parusso. E  ancora Fiore a tenere i suoi a una distanza accettabile dai giallorossi, il suo ennesimo servizio vincente fa credere alla rimonta, ma David prima e il doppio muro di Bonetti, poi, Oro e Fiore le sue vittime, riportano Bassano avanti nel conto dei set.<br />
Anche nel paeziale successivo è sempre Isernia a partire in quarta. Fiore, Janusek e Oro non lasciano scampo: 6-2, ma con la stessa rapidità  con cui la Katay Geotec accumula punti è capace di perderli. Così dopo il tempo chiesto da Cretu, David mette a terra la palla che lo porta sulla linea dei nove metri. Un break di cinque lunghezze e situazione ribaltata: 6-7. Si procede a braccetto, ma poco prima della seconda sospensione tecnica Tamburo e Guarise salgono in cattedra. Al rientro Tamburo con una velenosissima battuta fa più 5, Isernia si sgretola, perde la concentrazione e successivamente le staffe. Fenoglio protesta vistosamente per una palla vista out (ma Cacchiarelli chiama il tocco) e il primo arbitro Vagni gli commina il rosso. Il match della Katay Geotec si chiude qui, ancor prima dell asta presa da Oro che in definitiva consegna meritatamente i tre punti alla Bassano Volley.</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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		<title>I BRASILIANI CHIAMANO A RACCOLTA LA TIFOSERIA</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 07:59:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I riflettori della quinta giornata di Serie A2 TIM sono tutti puntati sul big match Padova-Castellana, mentre quelli di SNAI Sat, emittente televisiva nazionale del torneo cadetto, sono piazzati alla Bertoni di Crema dove è ospite la Codyeco Santa Croce. Tuttavia, anche al PalaFraraccio di Isernia va di scena una gara per palati raffinati, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I riflettori della quinta giornata di Serie A2 TIM sono tutti puntati sul big match Padova-Castellana, mentre quelli di SNAI Sat, emittente televisiva nazionale del torneo cadetto, sono piazzati alla Bertoni di Crema dove è ospite la Codyeco Santa Croce. Tuttavia, anche al PalaFraraccio di Isernia va di scena una gara per palati raffinati, una classica del campionato di A2. Domani, infatti, a far visita alla formazione del presidente Cicchetti arriva la Bassano Volley dell opposto ex biancoazzurro, Vincenzo Tamburo .</p>
<p><span id="more-2142"></span>Proprio l ottimo rendimento del toscano, attualmente alle spalle dell inarrivabile Cazzaniga nella speciale classifica dei marcatori, sta fornendo la linfa vitale al sestetto di Cretu che, al pari dell Isernia, in sede di mercato, ha operato più di qualche rivoluzione, a partire dal cambio in regia, passando dalle mani esperte del verdeoro Ronaldo a quelle del giovanissimo (classe  88) Lorenzo Bonetti.<br />
Così per gli stessi motivi della Katay Geotec Isernia, anche i veneti hanno incespicato in questo avvio di campionato, ma giungeranno in Molise forti della bella affermazione sulla Nava Gioia del Colle di domenica scorsa. Dall altra parte della rete, gli uomini di Fenoglio arriveranno all appuntamento con quindici set nelle gambe in tre incontri (che ha questo punto della stagione servono a favorire ingranaggi e automatismi non ancora perfettamente oleati), ma soprattutto con qualche acciacco e un po  di influenza che non fanno stare tranquillo il regista pentro Evandro Batista. â€œLa nostra settimana è stata tranquilla, in vista di questo importante appuntamento che segnerà  l ennesima dura partita â€“ afferma il palleggiatore brasiliano &#8211; ci siamo allenati bene e ponendo attenzione a tutti i fondamentali, ma sono un po  preoccupato, e con me anche il resto dell ambiente, per il recupero degli infortunati, fattore che ci toglie un po  di serenità . Tuttavia, a Ravenna, seppur non abbiamo accusato il loro caloroso pubblico, nei momenti topici non abbiamo potuto contare sul â€œsettimo uomoâ€, quindi, ritengo che in casa i nostri supporters possono essere fondamentali, per questo mi aspetto un grande afflusso di tifosi â€.<br />
Il regista Evandro, dunque, da buon sudamericano, chiama a raccolta la tifoseria pentra per una gara delicata e importante, soprattutto, alla luce del calendario che prevede per la Katay Geotec due turni consecutivi in trasferta nelle prossime settimane. â€œQuando sono venuto a Isernia da avversario mi ha sempre colpito il palazzetto pieno, quest anno che sono qua â€“ aggiunge l altro brasiliano del gruppo, Lucio Antonio Oro &#8211; non ho avuto ancora l onore di giocare davanti al grande pubblico che ricordavoâ€.<br />
Il pubblico di Isernia, quindi, non può rimanere insensibile a tale appello e al fischio di inizio (ore 18.00) decretato dalla coppia arbitrale Piana-Pignataro, la società  e gli atleti biancoazzurri sperano nel primo sold out stagionale quasi quanto la speranza di far vittoria a punteggio pieno.</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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		<title>MARCEGAGLIA RAVENNA vs KATAY GEOTEC ISERNIA 3-2</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 11:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parziali: 20-25/ 29-27/ 25-22/ 17-25/ 15-13; durata: â€˜26/ â€˜34/ â€˜28/ â€˜23/ 19; tot. h. 2.10 â€˜Non c è due senza tre recita un vecchio adagio. Il risultato maturato al PalaCosta di Ravenna, dopo 130 minuti di spettacolo ed emozioni, sottolineati da un pubblico competente e caloroso, non lo smentisce. Infatti, per la Katay Geotec Isernia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2122" title="jo-alessio" src="http://isernino.com/wp-content/uploads/2009/10/jo-alessio.jpg" alt="jo-alessio" width="100%" /></p>
<p>Parziali: 20-25/ 29-27/ 25-22/ 17-25/ 15-13; durata: â€˜26/ â€˜34/ â€˜28/ â€˜23/  19; tot. h. 2.10</p>
<p>â€˜Non c è due senza tre  recita un vecchio adagio. Il risultato maturato al PalaCosta di Ravenna, dopo 130 minuti di spettacolo ed emozioni, sottolineati da un pubblico competente e caloroso, non lo smentisce. Infatti, per la Katay Geotec Isernia, arriva il terzo tie break dopo quelli con Roma e Cavriago, mentre la Marcegaglia Ravenna fa tre vittorie consecutive tra le mura amiche.</p>
<p><span id="more-2121"></span>Difficile, però, spiegare, al termine della contesa, per quale ragione pur se i numeri sono a favore della formazione pentra (112 punti contro i 106 di Ravenna, 16 muri a 3, 29 battute sbagliate per i padroni di casa contro le 12 degli ospiti, equilibrio nell incisività  in attacco, oltre il 50% per entrambe le contendenti) a vincere è stato il sestetto di Babini. â€œNon me lo so spiegareâ€ â€“ ammette candidamente coach Fenoglio a fine partita. â€œQuando giochiamo, dominiamo, vedi cosa abbiamo fatto nel primo set e poi nel quarto sotto di due a uno!â€ Forse, il problema dei biancoazzurri si chiama ansia, come ha sottolineato lo stesso trainer cuneese tra secondo e terzo parziale, quando ha chiesto ai suoi ragazzi di stare tranquilli. â€œ L ansia ci distrugge â€“ argomenta Fenoglio â€“ anche quando non abbiamo pressione, perché stiamo avanti, ce la creiamo da soli, basta sbagliare un paio di palloni e non siamo più in grado di giocare nei momenti importantiâ€. Quindi, in questa settimana, bisognerà  lavorare sulla costruzione del carattere della squadra, perché per il resto i 16 muri a 3 ben spiegano la differenza esistente tra i due sestetti.<br />
Dopo lo stand up contro la povertà  e i cambiamenti climatici, basta poco ai due sestetti per studiarsi. Qualche errore al servizio e pronti via a martellare con Oro e Janusek che creano il primo gap a favore della Katay Geotec. Sirri, il più temuto tra i romagnoli, con un servizio vincente riporta la situazione in parità , mentre il pasticcio difensivo dei biancoazzurri impone a Fenoglio il time out. Al rientro in campo Salgado manda Janusek sulla linea dei nove metri e lo slovacco piazza un break importante, che i locali non riescono a recuperare anche perché le mani di Oro, prima, e quelle di Piovarci, poi, sbarrano la strada alla Marcegaglia. L ace di Oro fa uno a zero in conto set.<br />
Isernia inizia la seconda frazione con lo stesso piglio e la stessa autorità  con cui aveva chiuso il precedente parziale: Piovarci e Salgado in attacco e poi a muro fanno uno 0-3 che fa ben sperare; invece, il lituano Misekis e il finlandese Lehtonen riequilibrano le sorti del match. Evandro appoggia su un ficcante Gemmi e Isernia è di nuovo sopra di tre, ma il turno in battuta di Sirri fa sfaceli. I molisani perdono la bussola, si smarriscono e sono capaci di farsi annullare ben cinque palle set.<br />
La parità  galvanizza Sirri e compagni, mentre gli uomini del presidente Cicchetti si perdono tra le pieghe di errori evitabili tanto in seconda linea quanto in attacco. Fenoglio corre ai ripari (17-13) mandando in campo Fiore per Janusek. L ex Atletico Bari, entrato in una fase difficile della gara, fornisce stabilità  in ricezione, ma soprattutto contribuisce a riportare tranquillità  tra i pentri che, seppur non riescono a recuperare lo svantaggio, riducono lo svantaggio facendo leva proprio sul turno in battuta del giocatore casacca numero uno, complice il doppio muro di Salgado sul pari ruolo Mengozzi e, successivamente, su Misekis.<br />
Per il quarto set, Fenoglio lascia in campo Alessio Fiore e il tarantino ricambia la fiducia del proprio trainer con un mani out e una diagonale che portano alla prima sosta tecnica di una frazione iniziata sotto il segno del brasiliano Oro. Il verdeoro Evandro, con una ricezione pressoché perfetta, può davvero divertirsi e scegliere tra tutte le soluzioni in attacco a disposizione: i centrali passano con costanza, Oro è implacabile e le due bande, quando trovano il muro piazzato, si servono delle mani avversarie. Babini prova a girare la formazione senza risultati apprezzabili. Ecco spiegato il 17-25 che porta al terzo tie break per la Katay Geotec.<br />
Sirri è subito graffiante, ma è ancora il muro molisano a dettar legge. Piovarci (6 muri punto per lui) su Lehtonen accorcia le distanze, mentre Salgado (5 muri) su Sirri chiama il cambio campo con Isernia sopra di due. Mengozzi fa meno uno, ma il secondo tocco di Garnica è deleterio, parità , mentre Salgado si procura un taglio alla mano destra che richiede quattro punti di sutura (in settimana il centrale sarà  sottoposto direttamente dal responsabile dello staff medico pentro, dott. Raffaele Iorio, ad ulteriori accertamenti). Il cubano naturalizzato italiano non è più in grado di rientrare, il giovane Pambianchi prende il suo posto, con Oro che si carica l onere dell attacco. Sirri dai nove metri è sempre più insidioso e Plesko ne capitalizza il rigore a porta sguarnita (12-10). Sirri sbaglia, Oro no. E  di nuovo parità . La successiva battuta di Oro finisce sugli spalti, ma il brasiliano mette a terra la palla offertagli dal connazionale. 13 pari. Si prospettano i vantaggi anche per il tie break, ma Plesko e il muro di Garnica su Oro danno ragione alla Marcegaglia Ravenna, meno bella della Katay Geotec Isernia, ma sicuramente meno volubile.</p>
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		<title>A RAVENNA TRASFERTA INSIDIOSA</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 12:46:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quarta giornata per il campionato di Serie A2 TIM di pallavolo maschile quella in programma domani alle ore 18.00. Per questo quarto appuntamento del torneo cadetto la Katay Geotec Isernia del presidente Cicchetti sarà  impegnata sul campo della neopromossa Marcegaglia Ravenna. La formazione di Antonio Babini vanta sei punti in classifica conquistati con due successi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quarta giornata per il campionato di Serie A2 TIM di pallavolo maschile quella in programma domani alle ore 18.00. Per questo quarto appuntamento del torneo cadetto la Katay Geotec Isernia del presidente Cicchetti sarà  impegnata sul campo della neopromossa Marcegaglia Ravenna.</p>
<p><span id="more-2115"></span>La formazione di Antonio Babini vanta sei punti in classifica conquistati con due successi netti alla prima di campionato su Santa Croce e, nello scorso turno, su Padova e ha già  osservato il turno di riposo. Un ruolino di marcia niente male per una neopromossa che ha saputo sfruttare fino in fondo il doppio turno casalingo, turno che domani va a triplicare. La formazione romagnola, infatti, rappresenta l unico sestetto del torneo che un calendario bizzarro non ha voluto ancora in trasferta. E  per questo che in casa Isernia si qualifica tale uscita come insidiosa. â€œSarà  una partita difficile come tutte le altreâ€ dichiara Lorenzo Gemmi, capitano della compagine pentra, che nella gara con Cavriago è tornato pungente, soprattutto con l attacco da seconda linea, la sua specialità . â€œA Ravenna â€“ continua il settempedano â€“ troveremo un sestetto che viaggia sulle ali dell entusiasmo, il loro morale è alle stelle e non potrebbe essere altrimenti per una neopromossa che ha piegato due grandi squadre. Tuttavia, dopo la bella prestazione e la vittoria su Cavriago, anche noi siamo con il morale alto e, pertanto, credo proprio che sarà  una bella partitaâ€.<br />
Ravenna per il suo ritorno nel volley che conta ha puntato su tre stranieri al loro esordio nel campionato italiano: l opposto lituano Miseikis, il centrale finlandese Lehtonen e lo schiacciatore sloveno Plesko, ma il capitano pentro ritiene che il vero punto di forza dei prossimi avversari della Katay Geotec sia un altro: Luca Sirri, compagno di Lucio Antonio Oro due stagioni or sono a Vibo Valentia. â€œRitengo che, oltre al loro entusiasmo, dobbiamo temere Sirri, giocatore che costituisce l ago della bilancia di questa squadra, atleta di esperienza forte tanto in attacco quanto al servizio. Dallo studio fatto in settimana â€“ continua Lollo Gemmi â€“ abbiamo potuto vedere anche che Ravenna utilizza spesso la soluzione da centro: sia Mengozzi che lo straniero sono due centrali votati all attacco â€. D altronde, con una garanzia in ricezione, quale Matteo Tabanelli, non potrebbe essere altrimenti.<br />
I biancoazzurri, dal canto loro, hanno trascorso una settimana in tutta tranquillità  cercando, da un lato, di trovare quella amalgama non automatica quando si cambiano undici dodicesimi di una formazione e, dall altro, di recuperare qualche acciacco fisico che aveva impedito un allenamento assiduo e costante la scorsa settimana.<br />
Obiettivo dichiarato di questa trasferta, che prende il via oggi alle 14:00, per Fenoglio e i suoi ragazzi, è quello di portare a casa l intera posta in palio, ma anche Ravenna vorrà  conservare la propria imbattibilità . Premesse sufficienti a garantire grande spettacolo, chi l avrà  vinta lo deciderà  solo il campo quando alle 18.00 la coppia Puletti-Piana fischierà  l inizio della contesa.</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl<br />
349.2675739</p>
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		<title>VINCE ROMA, MA ISERNIA C&#8221;E&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 11:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Se la battuta di Evandro, autore di una prestazione eccelsa, sul 23-22 del secondo set, fosse entrata, probabilmente saremmo qui a raccontare un affermazione netta della Katay Geotec Isernia; invece, l errore ha rimesso in carreggiata la M. Roma che, dopo oltre due ore di gioco, si è aggiudicata il match per tre set a due. Tuttavia, visto come il sestetto di Giani aveva stracciato Mantova, il tie break e il conseguente punto guadagnato sono importanti per impostare il lavoro futuro.</p>
<p><span id="more-2098"></span>Una gara bella, in cui le due formazioni si sono date battaglia senza esclusione di colpi e dove il tie break ha rappresentato il degno finale per un match il cui esito è stato meno scontato di quanto si potesse immaginare.<br />
E  uno dei pochi errori del cubano Poey (che metterà  a segno ben 27 punti) ad aprire la contesa, ma il caraibico si farà  perdonare di lì a poco; sul fronte pentro Oro inizia a scaldare il braccio anche dalla linea dei nove metri; tuttavia, i due palleggiatori hanno modo di far girare tutti i loro attaccanti rendendo lo spettacolo davvero interessante, soprattutto perché né la M. Roma né la Katay Geotec riescono a prendere il largo. Si arriva sul 21-22 messo a segno dall ex Postiglioni; Fenoglio chiama il tempo, mentre Giani richiama in panca proprio â€œNanoâ€ per inserire il giovane Segnalini al servizio, ma quest ultimo mette in rete. Nuovamente parità , spezzata dal muro di Janusek e questa volta è Giani a chiamare il time out. L invasione a rete fa di nuovo parità , ma è ancora lo schiacciatore slovacco a far la voce grossa, mandando Evandro a servire. Il brasiliano tira una bomba imprendibile per la ricezione ospite. Uno a zero per Isernia.<br />
Il secondo set è ancora più brioso. Sono prima i padroni di casa a portarsi in vantaggio con i centrali Piovarci e Salgado a mettere in difficoltà  il muro capitolino, poi è Zaytsev a ribaltare la situazione, il suo ace fa 8-12. Oro e soci non si perdono d animo e con costanza riagguantano il pari sul 22. Giani con un time out prova a spezzare la positiva vena dei molisani, ma al rientro l attacco out del centrale Yosifov mette Isernia in vantaggio. A servire va Evandro, Fenoglio chiede di non sbagliare, il brasiliano non forza, ma la palla è ugualmente out. Salgado in attacco ci mette una pezza, ma Poey, dall altra parte, risponde per le rime. Yosifov compensa l errore precedente con una battuta vincente e Zaytsev fa l uno a uno in conto set.<br />
La terza frazione è quasi una questione esclusiva di Oro e Poey che martellano senza sosta mettendo in mostra tutti i colpi del loro repertorio. Il muro del caraibico su Gemmi costa al capitano un rientro in panchina per Fiore. Alla prima sosta tecnica la Katay Geotec è avanti di due, ma alla successiva c è solo una lunghezza, ma i locali giocano in tranquillità , anche quando il sestetto neroverde va in vantaggio (20-21). Con la caparbietà  degli slovacchi e grazie a qualche imprecisione degli avversari Isernia si riporta di nuovo avanti nel conto dei set.<br />
Si continua a forzare soprattutto dalla linea dei nove metri, ma l incisività  si è ridotta per entrambe le contendenti tanto che l inizio di quarto set è segnato da un certo numero di errori al servizio interrotti solo dall ace di Portuondo, vero mattatore di questa frazione, che pone Roma in vantaggio. Vantaggio che si incrementa grazie alle fotografie proprio del cubano su Oro e di Yosifov su Janusek. Isernia con Gemmi prova ad accorciare le distanze, ma è ancora Portuondo a tenere i suoi avanti, mentre la zampata finale è di Zaytsev.<br />
Si va al tie break e la Katay Geotec fa degli errori che mandano in bestia coach Fenoglio. Il suo time out è infuocato. I biancoazzurri paiono recepire il messaggio riducendo il gap ad un solo punto, ma Zaytsev rimette le cose a posto per la Roma che con la coppia cubana fa il 2-3 finale.<br />
â€œRispetto alla gara con Crema ho visto tanti miglioramenti â€“ ha affermato coach Fenoglio al termine del match â€“ ma anche qualche peggioramento. Siamo andati meno bene a muro, ma con i loro attaccanti, che sono di categoria superiore, in certi frangenti davvero non si poteva fare di più, e poi Lorenzo Gemmi che io ho sostenuto e sostengo, perché credo fermamente nell enorme potenziale di questo ragazzo, ma non riesce ad allenarsi bene e conseguentemente ciò si riflette in partita. Da uno come lui mi aspetto molto di più di cinque punti in cinque set. Comunque, di cose buone ne abbiamo fatte, sono rammaricato per l errore al servizio di Evandro, sul 23-22 del secondo set, perché gli avevo chiesto di non sbagliare, credo sinceramente che portandoci sul 2-0 Roma avrebbe avuto più di qualche difficoltà  a recuperareâ€.</p>
<p>Anna Palermo<br />
Area Comunicazione e Marketing<br />
La Fenice Volley Isernia srl</p>
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