TERRE IN MOTO: CONCERTONE “OMAGGIO A NEW ORLEANSâ€
Di pari passo con la crescita dell entusiasmo per lo stage tenuto dai maestri Alessandro Parente e Alessandro d Alessandro che, domani, chiudono con un saggio-performance l intensa due giorni dedicata all organetto presentando il lavoro svolto con i numerosi partecipanti al seminario, cresce anche l attesa per il Concertone “Omaggio a New Orleans†della Piccola Orchestra La Viola & Dr. Sunflowers Jug Band, evento conclusivo della tappa molisana del Festival delle Arti Popolari “Terre in Motoâ€.
Il Concertone andrà in scena domenica 29 agosto alle ore 21.30. Collante del concerto uno strumento: l organetto. Strumento fondamentale sia per il folk italiano sia per il cajun, la musica degli acadians (i francesi arrivati a New Orleans dalle terre colonizzate del Canada) da cui tanto ha attinto la tradizione musicale dell intera Louisiana.
“Spesso ci viene chiesto quale sia il nesso tra la musica popolare italiana e il blues americano – dice il maestro Alessandro Parente, direttore della Piccola Orchestra La Viola – la risposta è semplice: la Louisiana è stata colonizzata dagli europei provenienti dal Canada, francesi e italiani in testa. Tra le tante tradizioni che questi hanno importato nel nuovo mondo c è anche la musica con l organetto che è stato il primo strumento del bluesâ€.
Nasce in questo modo la fusione tra la Piccola Orchestra La Viola – orchestra per organetti e voce solista diretta dal maestro Alessandro Parente, formazione di ispirazione popolare con influenze mediterranee – e la Dr. Sunflowers Jug Band – formazione puramente acustica, diretta da Mario Insenga, leader dei Blues Stuff. Fusione che entra nel cuore della musica tradizionale popolare afro-americana del Sud degli Stati Uniti. Punto di incontro tra le due realtà è la profonda passione che viene dalla terra e dalle proprie radici. Fondamentale anche l intreccio delle due voci: una maschile dal timbro forte e deciso, tipico del blues “più neroâ€, quella di Mario Insenga, l altra, quella femminile di Antonella Costanzo, dagli “aridi†colori mediterranei e popolari, sfumati da una teatralità quasi classica.
“Il concerto si divide in due parti – precisa il maestro Parente – nella prima suoneremo la nostra world music, quella della Piccola Orchestra La Viola, unico gruppo, senza essere presuntuosi, a fare questo tipo di musica sperimentale. Protagonisti l organetto del maestro d Alessandro e la calda e mediterranea voce della solista Antonella Costanzo. La seconda parte sarà questo omaggio a New Orleans e alla Louisiana in cui le sperimentazioni e le fusioni musicali la faranno da padroneâ€.
Con il maestro Parente si è anche parlato del futuro: in uscita due nuovi album. “Stiamo lavorando a un disco di world music, ma soprattutto fra circa sei mesi esce un disco jazz in collaborazione con il saxofonista americano, di origine italiana, il nonno era emigrato a Boston, Dan Moretti. Si tratta di una collaborazione di primissimo livello: Dan Moretto ha lavorato con mostri della musica americana, Ray Charles e Anita Franklinâ€.
Per la serata di domani (sabato 28 agosto) prima del saggio-performance degli iscritti allo stage di organetto, in piazza Ottavio de Salvio alle ore 21.00 saranno proiettate le foto di tutte e cinque le edizioni delle passeggiate ecologiche.
Ufficio Stampa – Anna Palermo
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