
Uto Ughi elogia l'auditorium
A conclusione del concerto inaugurale dell’auditorium di Isernia, il violinista Ugo Ughi ha avuto parole di elogio per la nuova struttura voluta dall’amministrazione Melogli.
«Devo esprimere la mia ammirazione – ha detto Ughi, rivolgendosi agli isernini –. In una città piccola come Isernia siete stati capaci di costruire un auditorium di questa bellezza».
Poi il Maestro ha esternato una riflessione sulle politiche culturali nazionali: «In Italia si fanno stadi di calcio, palestre e piscine, ma non vengono costruiti veri auditorium per la musica. Il vostro, che si fa apprezzare anche per la qualità acustica, deve essere motivo di vanto e di orgoglio per tutta la Regione. In un Paese che attraversa una grave crisi economica, tanti teatri vengono gestiti male, da persone scelte per logiche politiche ma che di arte non capiscono nulla».
Infine Ughi ha elogiato gli spettatori: «Io apprezzo molto il pubblico della provincia. Nella provincia italiana c’è maggiore genuinità e umanità. C’è minore distrazione e maggiore attenzione. È stato un grande piacere oggi essere qui con voi e scoprire questo auditorium».
